Dai volti noti del cinema internazionale come Matthew Modine, Stephen Frears e Saja Kilani, protagonista di La Voce di Hind Rajab, a figure emblematiche del panorama cinematografico italiano come Claudio Amendola, Laura Morante, Luca Argentero, Maria Grazia Cucinotta, Antonia Liskova, Lucia Ocone, Caterina Murino, Cristiana dell’Anna, i registi Silvio Soldini e Giovanni Veronesi, il produttore e presidente della giuria film Nicola Giuliano, la sceneggiatrice Barbara Alberti e l’attivista e presidente della giuria documentari Florent Beauverd. Non mancano nemmeno i giovani talenti emergenti come Alvise Rigo, Alessio Lapice, Letizia Arnò e Andrea Arru, protagonisti di Gomorra-Le Origini, pronti a competere con opere provenienti da tutto il mondo nei tre concorsi in programma, riservati a registi under 35, documentari e cortometraggi. Questa è la decima edizione del Riviera International Film Festival, che si terrà a Sestri Levante dal 5 al 10 maggio 2026. Da un decennio, il Riff ospita storie e film che osano uscire dai confini tradizionali: il claim scelto per il decennale, No Risk, No Stories, appare sulla locandina disegnata dall’artista Pietro Terzini, un richiamo ai contenuti in gara.
La presentazione in Regione Liguria:
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Stefano Gallini Durante presidente RIFF

Vito D'Onghia, presidente Riviera Film International

Chiara Fiorini, direttrice operativa RIFF

Massimo Santimone programmer RIFF

La locandina del RIFF 2026

Il nuovo logo del RIFF
La prima edizione nel 2017
Dalla prima edizione del 2017 ad oggi, molti registi e attori hanno trovato nel Riff un trampolino di lancio per una carriera di successo. Tra questi, George Jaques e Kurdwin Ayub, che grazie ai loro film Black dog e Moon hanno guadagnato l’attenzione della critica. Anche Emilie Kroyer Koppel, premiata al Riviera International Film Festival per Unruly, è considerata una stella nascente del cinema scandinavo.
Un altro regista di successo è Tamás Topolánszky, vincitore nel 2019 con il suo film d’esordio Curtiz, tornato nel 2023 come giurato e atteso anche quest’anno per la prima mondiale del documentario Spring Wind, che racconta l’ascesa politica di Peter Magyar, nuovo primo ministro ungherese. Anche Tereza Nvotová, vincitrice del miglior film al Riff 2018 con Filthy, torna come giurata, confermando il suo legame con la rassegna di Sestri Levante.
«Celebriamo il decimo anniversario del Riff con film e ospiti eccezionali, mantenendo limpida la visione che ha contraddistinto questa avventura dal suo inizio – dichiara il presidente Stefano Gallini Durante –. Siamo ispirati dal cinema, una delle forze culturali più potenti che esistano, e siamo onorati di aprire il Festival con un documentario in esclusiva che racconta l’ascesa del nuovo Premier Ungherese Peter Magyar; ascesa generata da un grande desiderio di libertà e cambiamenti sociali. Quest’anno ci hanno lasciati Robert Redford e Jane Goodall, due figure importanti che hanno ispirato la nascita del Riff. Li ricorderemo con due distinti tributi e vogliamo dedicare a loro la decima edizione di questo evento che nobilita il territorio e la cultura ligure. La cultura ha solo impatti positivi e spero che in futuro le istituzioni riservino più attenzione a questo festival di quanto è stato fatto fino ad ora».
«In un’epoca densa di ombre e pervasa da profonde incertezze globali, ci piacerebbe che il Riviera International Film Festival fosse percepito come qualcosa di più di una rassegna cinematografica, e che fosse considerato un vero e proprio avamposto di resistenza per la cultura ––. In un mondo che spesso premia l’omologazione, il Riff vuole essere una fortezza per il pensiero libero, un luogo dove l’urgenza di raccontare trovi finalmente spazio, ascolto e dignità. Non si tratta solo di proiettare immagini, ma di offrire un megafono a chi, con coraggio, esplora le pieghe della realtà. Crediamo fermamente nel valore dell’incontro: per questo il Festival nasce come un ponte tra generazioni e culture diverse. Uno spazio protetto e sicuro, dove il confronto non genera scontro, ma arricchimento reciproco». Chiara Fiorini, direttrice operativa del Festival, si sofferma sull’importanza dell’iniziativa Riff Educational: «Si tratta di uno dei progetti della Fondazione Riviera International che si sviluppa nell’arco dell’anno e raggiunge il suo culmine durante le giornate di restituzione al Riff, quest’anno con più di mille studenti coinvolti, dalle scuole primarie alle superiori. È un traguardo che corona un triennio di obiettivi straordinari: grazie al sostegno del Bando Starter e alla sinergia con Alchemilla, abbiamo portato i nostri laboratori nel cuore del territorio, raggiungendo anche le scuole di Genova Rivarolo. Tutte le proiezioni dei documentari sulla sostenibilità sono già praticamente sold out, segno che il percorso intrapreso è quello giusto e lascia un valore pazzesco sulle nuove generazioni».
Le masterclass, i talk e i panel

Quattro masterclass aiuteranno a formare i partecipanti al convento dell’Annunziata, tenute da nomi di spicco del cinema: venerdì 8 maggio Matthew Modine, sabato 9 Giovanni Veronesi e Stephen Frears, domenica 10 Silvio Soldini, il cui ultimo film, Le assaggiatrici, è in corsa con tredici nomination ai David di Donatello.
Il Duferco Lounge di piazza Matteotti ospiterà talk e panel gratuiti con le stelle del cinema e della televisione: mercoledì 6 maggio, Luca Argentero dialogherà con Nils Hartmann per raccontare aneddoti della propria carriera e svelare i retroscena di Avvocato Ligas, primo legal drama prodotto da Sky Italia. Il pomeriggio proseguirà con il talk di Alessio Lapice, noto per il ruolo del maresciallo Calogiuri nella serie Rai Imma Tataranni, e un appuntamento consolidato all’inizio di ogni Riff: la Giornata Industry dedicata agli addetti ai lavori del settore audiovisivo, con un panel sugli strumenti per i professionisti liguri realizzato in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo.
Giovedì 7 il Riff sarà contagiato dalla simpatia di Lucia Ocone, attrice comica apprezzata sia al cinema che in TV: dai personaggi cult alla sua evoluzione tra teatro e schermo. L’attrice, ex rugbista professionista, racconterà la sua esperienza in produzioni internazionali come la serie The Beauty e Nuovo Olimpo. Alvise Rigo parlerà delle strade inattese del cinema, mentre Scott Trost illustrerà i principi del Metodo Meisner. Rachel Greenwood e Massimo Santimone si confronteranno sul ruolo del programmer, e Jason da Silva presenterà il corto fuori concorso The Psychedelic Puppet Show. Di particolare rilievo sarà il talk su La voce di Hind Rajab, in cui la protagonista Saja Kilani e la casting agent Lara Abul Failat rifletteranno su come il film denunci l’uccisione ingiustificata di civili a Gaza.
Venerdì 8 maggio, al Duferco Lounge, si aprirà con il talk di Antonia Liskova e proseguirà con la giornalista e scrittrice Barbara Alberti, che parlerà della gelosia come forza drammaturgica nel cinema e nella letteratura. A seguire, il produttore Nicola Giuliano parlerà del suo impegno tra cinema e attivismo, insieme all’attrice Caterina Murino. La serata si concluderà con Claudio Amendola, che racconterà la sua vita senza copione e con un tributo a Jane Goodall, leggendaria etologa britannica.
Sabato 9 il Riff incontrerà tre attrici con storie diverse: Cristiana dell’Anna, Laura Morante e Maria Grazia Cucinotta. Completeranno il programma un panel sulla trasposizione cinematografica del romanzo di Donatella Di Pietrantonio L’Arminuta, con il regista Giuseppe Bonito e la casting director Stefania Rodà, e la finale del Riff Pitch Lab, il laboratorio che promuove lo sviluppo di documentari di registi under 35 residenti nell’Unione europea.
Domenica 10 maggio, al Duferco Lounge, ci sarà spazio per un panel con le rising stars del cinema italiano, tra cui Letizia Arnò e Andrea Arru, e l’incontro con il cast della serie Sky Gomorra – Le Origini, con Luca Lubrano, Francesco Pellegrino, Antonio Incalza e Flavio Fumo, accompagnati da Nils Hartmann. Al Cinema Ariston, l’artista ambientale e regista Anne de Carbuccia presenterà il suo ultimo film I protettori della Terra.
Le giurie
Il presidente della giuria film è Nicola Giuliano, noto produttore che ha collaborato con registi come Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino. Insieme a Giuliano, una giuria tutta al femminile composta da Barbara Alberti, Saja Kilani, Antonia Liskova e Tereza Nvotová. La giuria documentari è presieduta da Florent Beauverd, insieme all’artista Anne de Carbuccia e Rachel Greenwood. Anche quest’anno è confermata la presenza di una giuria studenti e una giuria cortometraggi presieduta da Giulia Grandinetti.
Film, documentari e corti in concorso
Il Riff rappresenta 47 paesi con pellicole in concorso dalla prima edizione a oggi, e 14 solo quest’anno. Dei dieci film in gara, tutti diretti da registi under 35, ben nove saranno in anteprima italiana. La maggior parte dei film appartiene al genere drammatico, con titoli come Karla, A fading man, Six weeks on, Fränk, Renovation, Fury, Idiotka, Fior di Latte, Zion e Legionario.
Anche nove documentari in anteprima italiana, scelti per il loro valore sociale e ambientale da paesi come Canada, Stati Uniti, Brasile e Italia. Tematiche come la desertificazione, il commercio illegale delle pellicce e la tutela della fauna selvatica sono trattate in opere come Eat more trees, Breaking Big Food, Trade secret e Rhino.
Infine, il Riff propone la terza edizione del concorso dedicato ai cortometraggi, con 17 opere visibili gratuitamente l’8 e il 9 maggio al convento dell’Annunziata, tra cui My father’s daughter con Cristiana dell’Anna e I do di Nina Seničar.
Film fuori concorso
Oltre al film d’apertura Spring Wind, il programma include anteprime italiane come Quasi Grazia di Peter Marcias e Articolo 11 – L’Italia ripudia la guerra, che affronta l’attivismo pacifista dei portuali di Genova. Altri titoli includono Ha toccato! di Giusi Cataldo e corti come The Psychedelic Puppet Show e Legame invisibile.
Bertolucci (R)Evolution – parte II
La retrospettiva Bertolucci (R)Evolution propone tre film iconici del maestro, L’ultimo imperatore, Piccolo Buddha e Il tè nel deserto, presentati da Matthew Modine e Silvio Soldini.
Gli eventi del Riff Off

Tra gli eventi off, il 9 maggio si terrà la presentazione di un annullo filatelico, un segno simbolico per celebrare il festival. Le iniziative inizieranno il 6 maggio con Parole in Riva, un talk con imprenditori under 35. Il 7 maggio si svolgerà Arte a Ridosso, un’esposizione artistica. L’8 maggio, il Teatro Conchiglia ospiterà T.G.I.F. Facciamo Baracca! con musica dal vivo.
Il 9 maggio, la spiaggia Nuova Punta Manara ospiterà un Collateral Beach Party Ri(presi Bene), giornata di pulizia dei litorali e workshop. La notte proseguirà con il Party alla Piscina dei Castelli.
Domenica 10 maggio si chiuderà con Duro Durissimo, brunch funky e videoarte. Il programma include anche esposizioni dal 5 al 10 maggio come Il rischio della bellezza tra cinema dell’istante e triple layer art di Marco Salom e New eyes on the World – Series, Visible Unveiled di Laura Zeni.
Riff Educational
Riff Educational, il progetto formativo del Riviera International Film Festival, compie due anni e si propone di unire arte e sostenibilità. Sostenuto dal bando Starter, il progetto mira a sensibilizzare sui temi della tutela delle coste, del patrimonio e dell’equilibrio ambientale del territorio. Durante il Riff, sarà presentata la rassegna Documentari Green & Social per scuole e famiglie, con proiezioni e talk. Saranno organizzati laboratori per studenti delle scuole, con cortometraggi realizzati dai ragazzi. Inoltre, l’iniziativa prevede passeggiate nel territorio e performance legate alla storia di Sestri Levante.
Coccodè firma la nuova identità visiva del Riff
L’identità visiva del Riviera International Film Festival è curata da Coccodè Srl, agenzia di comunicazione genovese. Lucia Cavaliere, Creative Director, afferma: «Rebel. Independent. Cinema. non è solo un claim, è l’essenza del Riff». Raffaello Franiuk, Head of Design, aggiunge: «Il dente di leone rappresenta ogni regista e spettatore che sceglie la libertà».
Le dichiarazioni istituzionali
Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria:
«Il Riff unisce l’eleganza della Riviera all’energia del cinema emergente, diventando un presidio culturale fondamentale per il Levante ligure».
Francesco Solinas, sindaco di Sestri Levante:
«Il Riff è un punto di riferimento per il cinema indipendente e offre opportunità ai giovani registi».
Barbara Banchero, segretaria CNA Genova:
«Vogliamo accompagnare le imprese del territorio in un percorso di crescita unendo creatività e capacità imprenditoriale».
Alessandro Pastorino, responsabile comunicazione Duferco Energia S.p.A.:
«Duferco Energia sostiene il Riff come un momento di scambio culturale e creatività».
Davide Sommariva, presidente Redelfi S.p.A.:
«Redelfi sostiene il Riff per promuovere giovani talenti e sensibilizzazione su tematiche ambientali».
Ulteriori informazioni e novità sul programma del Riff 2026 saranno disponibili sul sito ufficiale www.rivierafilm.org.