Moneglia si appresta a vivere un pomeriggio speciale, dove passato e presente si intrecciano per raccontare la nostra identità. Domenica 31 maggio, alle 15, il Gruppo Artistico Teatrale Moneglia, guidato con passione da Maria Grazia Rebuzzi, porterà in scena uno spettacolo itinerante che va oltre la semplice rappresentazione: si tratta di un’esperienza emozionante.
Un viaggio tra i personaggi storici
Il titolo dell’evento, “Il Monile del Maggio – Cantamaggio Monegliese”, ci guiderà attraverso i caruggi e sul sagrato, dove i confini temporali diventeranno sfumati. Ma perché sono stati scelti personaggi così importanti e variegati? Per quale motivo abbiamo richiamato figure come Dante Alighieri, Beatrice Portinari, San Francesco d’Assisi, i Marchesi Malaspina e persino Renzo e Lucia?
Non si tratta solo di storia. Ognuno di loro porta con sé un messaggio, una forza civile e una visione del mondo che oggi sono più che mai necessarie. Dante ci insegna la potenza della poesia e della virtù contro l’ignoranza; Beatrice rappresenta l’intelletto e la dignità femminile; San Francesco esprime un amore profondo per la terra; i Malaspina incarnano l’orgoglio del nostro territorio di fronte ai nuovi “feudalesimi” digitali; Renzo e Lucia simboleggiano la speranza dei giovani contro ogni ingiustizia.
Questi grandi personaggi si muovono dai libri di storia per tornare tra di noi, non come figure polverose, ma come voci vive e necessarie. Ci parlano del nostro disagio silenzioso, ci invitano a non dimenticare le nostre radici, a risvegliare il “feudo” del nostro cuore e a guardare la bellezza che ci circonda con occhi nuovi.
“Perché Moneglia è un monile, un gioiello che ha superato tempeste e secoli. E finché ci sarà una comunità capace di trovarsi in piazza, di guardarsi negli occhi e di cantare il Maggio, non saremo mai soli.”
Il percorso non si concluderà solo con le parole. Al termine dello spettacolo, la comunità si unirà ulteriormente in un breve intrattenimento musicale in dialetto genovese, con Egidio Arlandi e Corrado Barchi, perché la nostra lingua rappresenta il filo che unisce la nostra memoria.
Invitiamo tutti a partecipare a questo evento gratuito. Non lasciate che il secolo distratto vi rubi l’anima: unitevi a noi in questo viaggio domenica 31 maggio alle ore 15:00. L’incontro avrà luogo sul Sagrato della Chiesa di San Giorgio. Moneglia vi aspetta, e il Cantamaggio è pronto a risvegliarsi.