Il Teatro Arena Conchiglia di Sestri Levante ospiterà venerdì 3 luglio, alle 21, lo spettacolo “Uno Nessuno Centomila”, ispirato al celebre romanzo di Luigi Pirandello. L’interpretazione è affidata a Enrico Lo Verso, sotto la regia di Alessandra Pizzi.
Un successo duraturo
Teatro e pubblico
Dopo dieci anni di tournée e centinaia di repliche in importanti festival e teatri nazionali e internazionali, “Uno Nessuno Centomila” si è affermato come uno dei successi più longevi del panorama teatrale contemporaneo. Con oltre 500mila spettatori e numerosi sold out, lo spettacolo ha saputo coinvolgere teatri, festival e scuole, portando un tributo a uno dei più grandi drammaturghi di sempre.
Il 2026 segnerà due anniversari significativi: i cento anni dalla pubblicazione del romanzo di Pirandello e il decennale dello spettacolo, che ha riportato sul palcoscenico la modernità e la profondità dell’opera grazie alla regia di Alessandra Pizzi e l’interpretazione di Enrico Lo Verso.
Debuttato dieci anni fa, lo spettacolo ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio Franco Enriquez nel 2017 e il Premio Delia Cajelli per il teatro nel 2018, continuando a conquistare l’attenzione di pubblico e critica.
La riscrittura “minimal” ed essenziale, curata da Alessandra Pizzi, ha dato nuova vita ai personaggi del romanzo, racchiudendo le loro vicende in un’unica storia che rappresenta tutti. Questo approccio ha convinto Enrico Lo Verso a tornare in scena dopo oltre un decennio.
Temi e interpretazione
Lo spettacolo affronta temi come le maschere e la crisi dell’io, con leggerezza e sarcasmo, riuscendo a conquistare gli spettatori. La critica lo ha descritto come una seduta di psicanalisi, durante la quale un istrionico Lo Verso esplora la conoscenza e offre risposte semplici ma essenziali, spesso trascurate nella nostra vita quotidiana. In 70 minuti, la presenza fisica dell’attore esplode sul palco, rendendo omaggio alla sicilianità, come già fatto da Pirandello e Pizzi.
Il lavoro è sostenuto da una campagna di comunicazione che ha reso lo spettacolo “nazional popolare”, trasformando la partecipazione in un rito collettivo, un’opportunità per scoprire il ricco patrimonio culturale dell’Italia.
La storia narra di un uomo che decide di mettere in discussione la propria vita a partire da un dettaglio apparentemente insignificante, un’osservazione esterna che dà inizio a un percorso di smantellamento delle certezze quotidiane e ricerca del sé autentico. L’ironia della scrittura di Pirandello rende la situazione paradossale e grottesca, accentuando gli equivoci. La vita si apre come un gioco di scatole cinesi: abbandonare i centomila per cercare l’uno può significare confrontarsi con il nessuno, ma è un prezzo che vale la pena pagare per assaporare la vita.
Dopo dieci anni, “Uno Nessuno Centomila” è più di uno spettacolo: è diventato un rito collettivo, un’esperienza emotiva e intellettuale che continua a interrogare il pubblico, un atto d’amore verso Pirandello e gli spettatori che da dieci anni tornano a emozionarsi.
Biglietti disponibili online: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/uno-nessuno-centomila-sestrilevante
L’evento è realizzato da Ergo Sum Produzioni con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Intervento finanziato con risorse del Fondo Sviluppo Coesione 2021–2027.