Il documentario

“Frana Futura”: il documentario che esplora l’equilibrio del territorio ligure a Lavagna

Sabato 20 giugno alle 20.45, Auditorium Campodonico, la proiezione del film di Sofia Merelli sui cambiamenti del paesaggio ligure.

“Frana Futura”: il documentario che esplora l’equilibrio del territorio ligure a Lavagna

“Frana Futura” è un documentario che esplora il fragile equilibrio del paesaggio ligure, intrecciando geologia, storia e intervento umano. La proiezione avrà luogo sabato 20 giugno alle ore 20.45 presso l’Auditorium G.B. Campodonico di Lavagna, grazie all’iniziativa delle associazioni Tigullio Verticale e Pietre Parlanti.

Diretto da Sofia Merelli e prodotto insieme a Elena Bongiorno e Francesco Luzzana, il film guida gli spettatori attraverso luoghi significativi dell’entroterra del Levante ligure, ponendo l’accento sulle trasformazioni subite dal territorio nel tempo.

Le immagini ritraggono cave d’ardesia, versanti mappati, muri a secco e paesaggi terrazzati, simboli di un rapporto profondo tra l’uomo e l’ambiente, patrimonio frutto del lavoro delle comunità locali. Oggi, molte di queste aree si trovano a fronteggiare il problema dell’abbandono.

Il legame tra uomo e territorio

Il documentario solleva una questione cruciale: quale futuro per un territorio che è stato modellato dall’intervento umano per generazioni? Con riprese evocative e testimonianze dirette, “Frana Futura” esamina il legame fra le comunità, la geologia dei versanti e la conservazione del paesaggio.

Particolare attenzione è riservata ai terrazzamenti e ai muri a secco, non solo testimoni di un patrimonio storico e culturale, ma anche elementi fondamentali per la gestione delle acque e la stabilità dei pendii. L’abbandono progressivo di diverse aree collinari e montane ha alterato equilibri secolari, evidenziando la vulnerabilità di un territorio caratterizzato da una complessa geomorfologia.

Il titolo del film evoca il rischio di dissesto, ma anche l’importanza di riflettere sul futuro. La narrazione si sviluppa tra passato e presente, creando un dialogo tra la memoria dei luoghi e le sfide ambientali attuali della Liguria.

La proiezione a Lavagna rappresenta un’opportunità per il pubblico di approfondire aspetti spesso trascurati della storia locale e del paesaggio dell’ardesia, attraverso un’opera che fonde ricerca, osservazione e narrazione visiva.