Mostra arte

Inaugurazione della mostra personale di Gabriele Buratti a Santa Margherita Ligure

L'evento si terrà sabato 9 maggio alle 18 presso Cella ArtGallery, corso Marconi 2

Inaugurazione della mostra personale di Gabriele Buratti a Santa Margherita Ligure

Sabato 9 maggio alle 18 si terrà l’inaugurazione della mostra personale di Gabriele Buratti (nella foto), l’artista milanese che ha conquistato il primo premio al concorso di arte contemporanea SANTA in ARTE, svoltosi lo scorso ottobre a Santa Margherita Ligure.

Dettagli della mostra

La mostra sarà allestita presso Cella ArtGallery, situata in corso Marconi 2, e resterà aperta al pubblico dal 10 al 31 maggio. Gli orari di apertura sono il giovedì dalle 16 alle 19 e da venerdì a domenica dalle 10:30 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Chi è Gabriele Buratti

Nato a Milano nel 1964, Gabriele Buratti è laureato in architettura del paesaggio presso il Politecnico di Milano. Da tempo attivo nel panorama artistico milanese, si è affermato come uno dei principali esponenti del figurativismo contemporaneo, partecipando a numerose mostre in tutto il nord Italia e collaborando con la rinomata Libreria Bocca di corso Vittorio Emanuele II a Milano.

La sua formazione da architetto si riflette nel suo lavoro, dove rappresenta paesaggi urbani desolati e desertificati, caratterizzati da prospettive nette che enfatizzano la solitudine dell’essere umano nella nostra epoca. La città deserta diventa una metafora del vuoto di valori etici e morali che contraddistingue il mondo attuale, un tema che Buratti evidenzia attraverso l’uso di codici a barre, simbolo della mercificazione della vita.

Buratti sostiene che la nostra esistenza si riduce a un’umanità mercificata, utile solo al consumo compulsivo e priva di discernimento.

Le sue opere, che spesso presentano tonalità monocromatiche, sembrano sospese in un tempo indefinito, creando un’atmosfera quasi “post-atomica”. In queste immagini, gli unici esseri viventi sono grandi animali della prateria, come zebre, rinoceronti e giraffe, che simboleggiano la resilienza della natura, nonostante il saccheggio operato dall’uomo.

Gli animali rivestono un ruolo centrale nella sua arte, sia nelle città che nei loro habitat naturali, assenti dall’azione umana. Uccelli in volo, volpi sotto le stelle e ghepardi in corsa abitano le sue opere. Buratti utilizza una tecnica semplice ma efficace: dipinge a olio su tavola o tela e, successivamente, gratta la superficie con spatola e carta vetrata, creando opere di grande intensità.