Tributo culturale

Casarza e Moneglia al Salone del Libro di Torino in memoria di Mario Dentone

I Comuni del Levante ligure celebrano lo scrittore che ha narrato il mare e la vita delle comunità del Tigullio.

Casarza e Moneglia al Salone del Libro di Torino in memoria di Mario Dentone

I Comuni di Casarza Ligure e Moneglia si sono ritrovati al Salone Internazionale del Libro di Torino per rendere omaggio a Mario Dentone, uno dei più significativi scrittori del Levante ligure.

Il ricordo di Dentone

Casarza ha partecipato grazie al legame con il Premio Fracchia, una storica manifestazione culturale, mentre Moneglia è stata presente tramite un’iniziativa organizzata dalla Casa Editrice Mursia, che ha rievocato il percorso umano e letterario di Dentone.

La vita e l’opera di Mario Dentone

Nato a Chiavari nel 1947 e cresciuto a Riva Trigoso, nel Comune di Sestri Levante, Dentone ha dedicato gran parte della sua produzione narrativa al mare e alla vita quotidiana delle comunità costiere del Tigullio.

La sua scrittura, autentica e profondamente radicata nel territorio, è frutto di un percorso personale originale: dopo aver seguito studi tecnici, si è formato attraverso letture e osservazioni dirette della realtà che lo circondava, riuscendo a raccontare con immediatezza il linguaggio e i valori delle persone di mare.

Il suo riconoscimento avviene nel 1979 con la vittoria del premio Rapallo “Prove” per il romanzo Equilibrio. Negli anni successivi, ha pubblicato numerosi romanzi, saggi e testi teatrali, ambientati tra Sestri Levante, Moneglia e i borghi liguri, conquistando generazioni di lettori. Tra le sue opere più amate ci sono le trilogie dedicate a Geppin da Moneglia e alla Capitana.

Oltre alla narrativa, Dentone ha collaborato a lungo con Il Secolo XIX, contribuendo a custodire la memoria del territorio attraverso racconti e testimonianze. Ha anche scritto saggi e biografie, tra cui un volume dedicato a Luigi Tenco.

L’omaggio al Salone del Libro non rappresenta solo il ricordo di uno scrittore, ma anche il riconoscimento di un patrimonio culturale profondamente legato alla Liguria e alle sue comunità.