La “Sagra della Capponadda” è pronta a tornare a Chiavari, grazie all’organizzazione del Circolo Anspi “San Giacomo di Rupinaro”, noto come “Gruppo Pino Solari-Ommi de Ruinà”, sotto il patrocinio del Comune.
L’evento si svolgerà in tre serate, da venerdì 17 luglio a domenica 19 luglio, con le cucine aperte a partire dalle 19.
«È un evento che fa parte da anni della tradizione del nostro quartiere e del calendario estivo chiavarese – afferma il presidente del Gruppo, Marco Devoto, recentemente premiato con il riconoscimento “Amici della Madonnina” – ogni anno, tantissimi chiavaresi e turisti partecipano per gustare i piatti preparati dai soci del Gruppo, che ringrazio per il loro instancabile impegno, contribuendo così alle finalità benefiche della nostra associazione».
Il ricavato di ogni edizione della sagra viene destinato a supportare iniziative benefiche locali. Lo scorso anno, l’evento ha sostenuto realtà come la parrocchia di Rupinaro, Anfass, l’Istituto Per Il Baliatico, la mensa dei poveri dei Frati Cappuccini e la Croce Verde Chiavarese, tra gli altri.
«Il nostro motto – sottolinea Devoto – è “Insieme per vivere e sperare”: questo spirito ci accompagna da quarant’anni e lo condividono tutti coloro che entrano a far parte della nostra associazione».
Il menù delle serate prevede come piatto principale la “Capponadda”, un piatto freddo a base di “galletta del marinaio” di Ruta di Camogli, tonno, pomodoro, acciughe, uova e altri ingredienti. Conosciuta anche come “il piatto del marinaio”, la Capponadda era tradizionalmente preparata con ingredienti poveri anche a bordo delle navi. Oltre a questo piatto, saranno disponibili minestrone alla genovese, trofie al pesto, testaieu al pesto e alla Nutella, frittura di acciughe fresche, salsicce e patatine, crostata e meringata. Anche quest’anno, sarà possibile effettuare pagamenti digitali presso le casse.
La sagra è realizzata con la collaborazione dei giovani del quartiere di Rupinaro, che svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzazione del servizio ai tavoli.