Il ciclo di incontri “All’Opera” prosegue giovedì 7 maggio, alle 17.30, nel Ridotto del Teatro Sociale di Camogli. L’evento, a ingresso libero, sarà condotto dal M° Giulio Odero, che offrirà un’analisi approfondita di una delle opere più celebri del repertorio lirico: “La traviata” di Giuseppe Verdi.
La prima rappresentazione di quest’opera avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. Tuttavia, a causa di interpreti non all’altezza e del soggetto considerato scabroso, l’opera non ottenne il successo sperato. Solo un anno dopo, il 6 maggio 1854, fu riproposta al Teatro San Benedetto di Venezia in una versione rielaborata, con interpreti di qualità superiore e con la direzione dello stesso Verdi, ottenendo finalmente il meritato successo.
Il M° Giulio Odero, diplomato in chitarra e responsabile dell’Archivio Musicale del Teatro Carlo Felice di Genova dal 1987 al 2014, unisce alla sua carriera musicale un’intensa attività di divulgazione culturale tra Genova e Camogli. È autore di un saggio sulle opere da camera di Giovanni Bottesini, pubblicato dall’Università di Parma, e del volume “Le copertine di 111 LP. Riti e cerimonie tra colori, profumi e suoni dei long playing” (editore Zecchini, 2015), in cui riflette sul nostro rapporto con gli oggetti, invitando a celebrare l’attenzione e la cura nell’ascolto della musica. Questo approccio si riflette anche nel modo in cui Odero presenta al pubblico l’arte dei suoni.
Il ciclo “All’Opera” proseguirà il 28 maggio con un incontro dedicato a “La bohème” di Giacomo Puccini.