Con una lettera sottoscritta ieri dal Presidente Antonio Gozzi ed inviata a FIGC, CONI e Lega Calcio, la Virtus Entella ha chiesto ufficialmente – quale “migliore delle retrocesse” – l’ammissione al campionato di Serie B come 20esima squadra.

Entella: «Ammissione in B come ventesima squadra»

La richiesta si inscrive nella questione fallimento e penalizzazione del Cesena, in merito alla quale la giustizia sportiva finirà di esprimersi a calendario già iniziato: calendario che al momento prevede per la B 19 squadre, un numero dispari che, sottolinea la società biancoceleste, «rappresenta per la Serie B un reale problema alla regolarità delle competizioni comportando il sistematico riposo di una delle squadre del campionato con il rischio di gravi irregolarità specie nella fase finale del campionato stesso».

La Virtus Entella, per sollecitare tale richiesta, si affida a un articolo delle NOIF che recita come – con maggioranza dei tre quarti dei voti – il Consiglio Federale può modificare il numero di squadre partecipanti ai campionati in corso con effetto immediato, «qualora vi siano concreti rischi che non sia garantito il regolare e/o tempestivo avvio del campionato»:  il numero di 19 squadre, secondo i chiavaresi, sarebbe appunto un caso di irregolare avvio.