La Pro Recco trionfa sull’Olympiacos con un netto 19-13 nella semifinale di Champions League, assicurandosi così la sesta finale consecutiva a livello europeo. Sabato, a Malta (ore 21), i ragazzi di Sukno affronteranno il Barceloneta nella speranza di alzare la dodicesima coppa. I protagonisti della serata sono stati Irving e Granados, entrambi a segno quattro volte.
Dominio sin dall’inizio
Il match inizia con una partenza travolgente per la Pro Recco. Fondelli e Presciutti colpiscono duramente il portiere Tzortzatos, mentre Pavillard e Condemi rispondono al tiro mancino di Zalanki, portando il punteggio sul 4-1. Cannella e Di Fulvio contribuiscono a mantenere il vantaggio di tre reti (5-2 e 6-3), con Di Fulvio che segna il +4, capitalizzando un doppio uomo in più. La Pro Recco chiude il primo tempo in vantaggio di quattro reti, grazie a un diagonale vincente di Granados che risponde alla terza rete di Zalanki (8-4).
Irving protagonista
Nel secondo tempo, Irving si distingue come una vera e propria stella, realizzando due gol da posizione 2 (10-5). I biancocelesti toccano un vantaggio di sei reti grazie a Presciutti e Iocchi Gratta, quest’ultimo che schiaccia in rete su assist di Pavillard (12-6). Il punteggio rimane invariato al cambio di campo, con Irving che segna nuovamente, mentre Papanastasiou risponde per l’Olympiacos (13-7).
Conferma del dominio
Granados apre il terzo tempo con un rigore, seguito da un super gol da posizione 3 (15-8). Nonostante un rigore sbagliato da Cannella (palo), Irving continua a brillare, chiudendo il quarto con un gol che porta il punteggio a 16-9.
Con un tempo di anticipo, i giochi sembrano già fatti: Condemi segna il 17-9. Nicosia si esibisce in un’ottima parata su rigore a Genidounias, e la Pro Recco si prepara a volare in finale senza particolari sofferenze.
Le dichiarazioni di Sukno
Sandro Sukno commenta: “Abbiamo disputato un’ottima partita e offerto una prestazione di altissimo livello. Abbiamo dominato fin dall’inizio, sia in difesa che in attacco. È stata una grande soddisfazione, ma purtroppo non era l’ultima partita di Champions League. Ci aspetta ancora una sfida, e servirà una prestazione simile. Il Barceloneta esprime una pallanuoto moderna e di alto livello; sarà un grande spettacolo. Speriamo di tornare a Recco con la coppa.”
PRO RECCO-OLYMPIACOS 19-13
(8-4, 5-3, 3-2, 3-4)
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 1, Granados 4 (1 rig.), Cannella 2, Fondelli 1, Durik, Presciutti 2, Pavillard 1, Iocchi Gratta 1, Buric 1, Condemi 2, Irving 4, Negri, Cassia. All. Sukno.
Olympiacos: Zervedas, Angyal, Gkillas 1, Genidounias 1, Fountoulis 1, Gouvis, Zalanki 4, Dimou, Alafragkis 2, Kakaris, Nikolaidis 2, Papanastasiou 2 (1 rig.), Tzortzatos, Pouros. All. Fatovic.
Arbitri: Franulovic (Cro) e Schwarz (Isr).
Note. Usciti per limite di falli nel quarto tempo Presciutti, Cassia e Condemi nella Pro Recco, Kakaris nell’Olympiacos. Superiorità numeriche: Pro Recco 14 con 11 gol, Olympiacos 18 con 8 gol.