La Pro Recco si conferma invincibile, battendo il Brescia con un punteggio di 17-12 in gara 2 della finale Scudetto, disputata a Sori. I biancocelesti avranno ora l’opportunità di conquistare il tricolore numero 38 lunedì alle 19:30, quando si svolgerà il match decisivo in Lombardia. La chiave della vittoria risiede in una solida difesa, ben guidata da Nicosia, e in un avvio scoppiettante che ha portato i campioni d’Italia a un vantaggio di 4-0 nei primi otto minuti di gioco. Cannella, con le sue quattro reti, si è rivelato il miglior marcatore dell’incontro.
Analisi della partita
La Pro Recco parte con il piede sull’acceleratore, dominando sin dai primi attimi. Nicosia, portiere dei liguri, si dimostra insuperabile, mentre la squadra segna quattro gol, lasciando il Brescia a zero fino alla fine del primo tempo. Durik recupera un pallone e serve Condemi per un facile tap-in, seguito dal raddoppio di Irving in superiorità. Cassia segna il terzo gol, costringendo Bovo a utilizzare il primo time out. Tuttavia, il tentativo di recupero non riesce: Pavillard, rientrato in acqua dopo l’assenza in gara 1, sorprende Baggi Necchi con un tiro dalla distanza, fissando il punteggio sul 4-0.
Il secondo tempo vede la Pro Recco mantenere il vantaggio, sebbene perda un po’ di solidità difensiva. Tuttavia, risponde colpo su colpo ai tentativi di rimonta del Brescia. Cannella segna due reti, annullando i gol di Guerrato e Gianazza (6-2). Irving e Granados replicano ai tentativi di Balzarini e Popadic, mentre Fondelli chiude il primo tempo sul 9-5 con un gol da posizione 1.
Il terzo tempo inizia con Buric che segna il decimo gol per la Pro Recco con una splendida girata. Il rigore di Ferrero e la controfuga di Del Basso avvicinano il Brescia (10-7). Tuttavia, la Pro Recco prende il largo con Durik, Pavillard e il rigore di Granados (14-8). Il Brescia perde Ferrero e Dolce per falli, mentre Cannella segna ancora, portando il punteggio sul 15-10 con un gol in superiorità numerica.
Negli ultimi otto minuti, Bovo cambia portiere, inserendo Massenza Milani, ma Nicosia continua a brillare. La Pro Recco gestisce il vantaggio, segnando il 16-10 con Di Fulvio in controfuga, prima di chiudere la partita sul 17-12 finale.
Le dichiarazioni post-gara
«È stata una partita molto dura, fisica, con tanti contatti e un arbitraggio completamente diverso rispetto a gara 1 – dichiara Sandro Sukno -. Abbiamo però dimostrato le nostre qualità e uno degli aspetti più positivi è stata proprio la capacità di adattarci a questo tipo di partita. Faccio i complimenti ai ragazzi. Detto questo, non abbiamo ancora fatto nulla: siamo avanti 2-0 nella serie, ma adesso si va a Brescia. Credo che, giocando in casa, avranno ancora più pressione e vedremo come reagiranno. Se dovesse esserci una gara 4, penso che potremmo avere ancora più possibilità. Ora concentriamoci su quello che accadrà nella prossima sfida»
«Ci tenevo innanzitutto a ringraziare il pubblico, perché oggi ci ha sostenuto fin dal riscaldamento – commenta Francesco Di Fulvio – Ci ha trascinato e incitato per tutta la partita, il supporto della gente è stato davvero importante. Siamo stati bravi a creare subito un buon margine nel primo tempo e a conservarlo per il resto dell’incontro. Loro hanno provato in tutti i modi a rientrare, ma siamo riusciti a mantenere quei tre o quattro gol di vantaggio. Abbiamo commesso qualche errore, ma era prevedibile: giocare due partite nell’arco di 24 ore rende inevitabile qualche sbavatura. Nonostante questo siamo rimasti solidi. Ora la testa è tutta su gara 3. Sappiamo che per loro sarà l’ultima occasione per riaprire la serie: giocheranno in casa e daranno tutto. Noi, però, faremo altrettanto, cercando di chiudere i conti il prima possibile. Non dobbiamo farci condizionare da pressioni o preoccupazioni. Dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto per tutta la stagione, restando fedeli alla nostra identità. Poi, al termine di gara 3, vedremo se la serie sarà finita o se ci sarà bisogno di tornare in acqua.»
Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team 17-12
PRO RECCO WATERPOLO: G. Nicosia, F. Di Fulvio 1, A. Granados Ortega 2, G. Cannella 4, A. Fondelli 1, L. Durik 1, N. Presciutti 1, L. Pavillard 2, M. Iocchi Gratta, R. Buric 1, F. Condemi 1, M. Irving 2, T. Negri, F. Cassia 1, L. Demarchi. All. Sukno
AN BRESCIA TEAM: T. Baggi-Necchi, M. Del Basso 3, S. Guerrato 1, F. Lodi 1, F. Ferrero 1, V. Popadic 2, V. Dolce, T. Gianazza 1, J. Alesiani 1, A. Viskovic, N. Casanova, M. Giri, F. Massenza Milani, A. Balzarini 2. All. Bovo
Arbitri: Severo e Ercoli
Parziali: 4-0, 5-5, 6-5, 2-2. Usciti per limite di falli Dolce (B) e Ferrero (B) nel terzo tempo, Cannella (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 7/10 + un rigore e Brescia 5/16 + 2 rigori. Massenza Milani (B) subentra a Baggi Necchi all’inizio del quarto tempo. Negri (R) subentra a Nicosia a metà del quarto tempo. Spettatori 1300 circa.
(Foto Federico Schenone)