La Pro Recco a punteggio pieno in Champions League, e già qualificata alla Final 8, vola a Budapest per un’altra gara ad alta intensità: avversario della dodicesima giornata è il Ferencvaros campione d’Ungheria, quarto nel gruppo A e ancora in lotta per strappare il pass valido per Hannover. Nei biancocelesti di mister Rudic, in acqua domani alle 18.30 con diretta su Sky Sport Arena, occhi puntati su Niksa Dobud: il centroboa croato termina oggi la squalifica lunga quattro anni e alla Komjadi assaporerà nuovamente il clima partita.

Pro Recco – Ferencvaros

«Sono molto emozionato di tornare a giocare un match ufficiale dopo quattro anni, non vedo l’ora che inizi la partita – afferma Dobud -. Fisicamente mi sento bene, mi alleno con il gruppo da due mesi e prima di arrivare in Liguria ho fatto quattro mesi di preparazione atletica con il mio allenatore a Zagabria. So che non sarà facile dopo un lungo stop, ma farò del mio meglio». Per il campione olimpico 33enne è la prima esperienza lontano dalla Croazia: «Ho sempre militato nello Jug Dubrovnik, ma questa è certamente la squadra più forte in cui ho giocato. Sono contento di aver preso questa scelta: a Recco sto bene, la città mi piace, è simile a Dubrovnik con il mare che per me è un elemento molto importante. Ringrazio tutti perché è come se fossi qui da tanto tempo».

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Sarà battaglia in acqua con tanti campioni a sfidarsi, ancora, dopo pochi giorni: nel team allenato da Zsolt Varga, e presieduto da Norbert Madaras, giocano infatti sette elementi della nazionale magiara capace di vincere l’Europa Cup a Zagabria con le nuove regole. Una motivazione in più per gli azzurri-biancocelesti sconfitti in semifinale: «A Budapest, nonostante il risultato sia ininfluente per la nostra classifica, metteremo concentrazione e aggressività come ci richiede sempre mister Rudic – commenta Velotto -. Le nuove regole? Premiano l’uno contro uno, invogliano l’attaccante a tentare la giocata e rendono il gioco meno monotono: a me personalmente piacciono perché valorizzano la tecnica dei giocatori».
Arbitri dell’incontro saranno Stavridis (Grecia) e Voevodin (Russia); delegato il turco Tulga.