La partita dell’ultima giornata di andata di Terza Categoria tra Marina Giulia e Arenelle, giocata sabato scorso, è stata sospesa al 88° minuto, dopo una grande confusione creatasi nel finale di partita. Ora arriva la pioggia di squalifiche.

Marina Giulia-Arenelle, caos in campo

Nove espulsioni in campo e altre fuori, cinque per il Marina Giulia e le restanti per l’Arenelle sul risultato di 1 rete a 0 per la squadra chiavarese. Fino a quel momento la gara era andata avanti regolarmente, quando in campo è successo il parapiglia. Diverse le versioni dei fatti per le due compagini. Secondo i chiavaresi, la panchina dell’Arenelle sarebbe entrata in campo per inseguire un calciatore del Marina Giulia, che avrebbe schernito la panchina avversaria. L’arbitro vedendo la scena e gli animi scaldarsi, ha finito la gara in anticipo con il triplice fischio. Secondo i lavagnesi invece, il ragazzo in questione, sarebbe responsabile anche di diversi gesti antisportivi sia in campo che fuori. La panchina dell’Arenelle avrebbe quindi chiesto inutilmente a quella avversaria di sostituire il giocatore, e sarebbe entrata in campo per accompagnarlo fuori. Ma il gesto è stato frainteso, e ha generato ancor più confusione, da chi era in campo, facendo nascere la zuffa. I cartellini rossi, eccetto un provvedimento nei confronti di un giocatore lavagnese avvenuto durante la partita, non sono stati mostrati direttamente dal direttore di gara, dopo la sospensione della partita, poiché gli animi erano diventati troppo caldi. La perdita della gara a tavolino per entrambe le squadre, è stata ufficialmente diramata nel comunicato ufficiale della locale sezione della FIGC, pubblicato nel pomeriggio di ieri.

Oltre una decina gli squalificati: quattro giornate all’allenatore Riccardo Palmas e al giocatore Michele Dasso entrambi dell’Arenelle; tre giornate ai giocatori dell’Arenelle Adil Katiba, Angelo Junior Venezia, Roberto Podestà e ai giocatori del Marina Giulia Simone Trebini e Losen Veshaj; due giornate a Stefano Ferrari dell’Arenelle oltre a Filippo Guazzi, Mirko Fama e Dashnor Troka del Marina Giulia.