Giovanili nel Canaletto Sepor, Primavera dello Spezia, Fezzanese in Serie D. Marco Cupini, da questa stagione, si è spostato a Levante, dopo tutta la sua prima parte di carriera nello Spezzino.

L’ex Fezzanese: “Possiamo ottenere buoni risultati già quest’anno”

Gioca nel Rapallo, nel massimo campionato regionale di Eccellenza.

“Sono qui, per fare bene e portare il Rapallo ad ottonere buoni risultati in questa stagione” dice il calciatore, classe 1997. E’ uno dei punti fermi dello scacchiere del tecnico Romano Camicioli. Cupini ha giocato anche nell’ultima partita col Valdivara, vinta 5-3, che ha permesso agli stessi bianconeri di fare un bel salto in avanti in classifica, verso la salvezza.

“La squadre più forte di questo campionato – osserva Cupini – è la Rivarolese, poi c’è la Cairese che è molto competitive e tante altre squadre forti. E’ un campionato che si conferma duro ogni domenica e tutto può davvero accadere”.

Il Rapallo è quartultimo. La campagna acquisti estiva, fra cui appunto l’arrivo di Cupini dalla Fezzanese di Serie D, faceva presagire un campionato più di vertice per i bianconeri che, nella recente finestra di mercato, si sono rinforzati anche con l’arrivo dell’attaccante Bertucelli, già più volte a segno con la nuova maglia.

“Sono contento ed orgoglioso di aver fatto parte della squadra della mia città quando – ricorda Cupini – sono passato dai dilettanti del Canaletto Sepor ai professionisti dello Spezia giocando nella Primavera. Peccato, però, che fra il mio primo e secondo anno, sono rimasto vittima di un infortunio che mi ha tenuto fuori dal campo per 5 mesi, quindi non ho potuto giocare per lungo tempo”.

Cupini dice ancora:

“Ci sono stati tanti allenatori che mi hanno insegnato tanto – ammette – però sono 2 quelli da cui ho imparato di più: sono Fabio Gallo nella Primavera dello Spezia e Gabriele Sabatini nella Fezzanese in serie D. Tutti e due mi hanno corretto alcuni errori che facevo e mi hanno fatto giocare in altri ruoli accrescendo le mie qualità sportive. E, inoltre, ho avuto la fortuna di giocare con elementi come Daniele De Martino per il suo impegno e Andrea Baudi perchè fa sempre la differenza quando sta bene”.