È arrivato con l’ultimo gruppo quello che, inesorabilmente e cinicamente, i giudici di gara hanno considerato fuori tempo massimo, ma le “Strade Bianche” ha voluto finirle.

Luca Raggio sulle Strade Bianche

Stanco, impolverato e stremato dalla fatica, ma in Piazza del Campo a Siena dopo una corsa durissima e fantastica di 184 km c’era anche lui, Luca Raggio (Neri Sottoli Selle Italia KTM). Il forte ciclistica di Coreglia Ligure alla sua prima esperienza in una corsa del genere che presentava molti tratti di strada sterrata tipica delle colline senesi e vedeva alla partenza il fior fiore del ciclismo mondiale può essere soddisfatto. In tanti hanno alzato bandiera bianca e si sono ritirati, preferendo raggiungere Siena a bordo dell’ammiraglia. Lui no, ha sofferto e voluto arrivare sino in fondo.

Julian Alaphilippe

A vincere la corsa il francese Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step), davanti a Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) e Wout Van Aert (Team Jumbo – Visma) i due compagni di fuga con i quali si era involato al km 160 in uno dei più impegnativi tratti di sterrato. Raggio non era più con i primi, ma non ha mollato è andato avanti con determinazione in un gruppo dove non mancavano nomi famosi di ciclisti che militano in squadre Pro Tour. C’è poco da dire, la determinazione non gli manca, deve solo gareggiare con maggiore continuità e i risultati non mancheranno ad arrivare. Ne siamo certi il prossimo anno alle “Strade Bianche” non sarà più nel gruppo che la giuria ha considerato fuori tempo massimo. Dopo 184 km di gara nella polvere, nessuno arriva fuori tempo massimo, tutti sono dei campioni.