Dopo la sconfitta a Cuneo l’Entella prende la parola e rincuora i sostenitori. In un lungo messaggio il capitano Luca Nizzetto fa il punto della situazione tra partite da recuperare, ingiustizie subite e la voglia di non mollare.

L’Entella dopo la sconfitta a Cuneo: “Non ci lamentiamo, risponderemo sul campo”

“Ripartiamo. Siamo arrabbiati, il passo falso di Cuneo brucia tanto, perdere meritatamente fa male, ma siamo uomini anche noi.
Non ci nascondiamo dietro gli alibi, non rientra nel dna di un gruppo compatto come mai in passato, ma giocare ogni tre giorni significa anche correre il rischio di inciampare all’improvviso. Ci servirà da lezione.
Questo non deve, però, oscurare quanto e’ stato fatto sino ad oggi.
Siamo primi in classifica e lo abbiamo meritato sul campo, sudandoci ogni punto. Il nostro campionato e’ iniziato il 4 novembre (una data che si tende a dimenticare troppo facilmente), dopo aver subito un’ingiustizia palese, tra l’indifferenza generale.
In quel momento, però, siamo diventati tutti più forti: dirigenti, staff tecnico e squadra. Uniti, coesi, determinati. E lo abbiamo dimostrato compiendo un cammino importante, tenuto conto che arrivavamo da una retrocessione del tutto inaspettata e per questo ancora più dolorosa.
Per tante settimane siamo scesi in campo ogni tre giorni, dal 15 al 30 marzo disputeremo addirittura cinque gare, ma non ci siamo mai lamentati al contrario di chi ha organici pari al nostro e si trova nella condizione di dover rincorrere. Dalla scorsa estate abbiamo deciso di rispondere soltanto sul terreno di gioco.
Mancano 12 partite e noi ci crediamo. Tutti. E ripeto tutti. Perché parliamo la stessa lingua in campo, nello spogliatoio e in sede. Quella di voler raggiungere l’obiettivo lavorando sodo ogni giorno, lottando in ogni gara su ogni pallone. Sabato ci attende una gara fondamentale, una sfida che vorremmo affrontare insieme a chi vuole veramente bene alla nostra Entella.
Il capitano
Luca Nizzetto”.