Uno dietro l’altro, da Bijac a Kayes per finire con Ratko Rudic e il suo staff. Giocatori e mister sfilano sul palco chiamati da Giorgia Cenni e Paolo Cavallone con l’intermezzo tutto da ridere di Cristiano Militello, l’inviato di Striscia la Notizia, autore della simpatica rubrica “Striscia lo Striscione”. La Pro Recco si è presentata nella sera di eri, giovedì 24 ottobre, al Ten Moody, locale storico nel cuore di Genova riaperto e rilanciato nello spazio di pochi mesi che condivide con i biancocelesti la proprietà.

Felugo: si è campioni sempre

Spirito di gruppo che servirà anche ai campioni d’Italia per centrare i tre obiettivi di stagione. E allora famiglia al completo con i ragazzi del settore giovanile e dell’Academy in prima fila: “Godetevi questa serata e giocate con il sogno di essere un giorno anche voi qui sul palco – dice il presidente Maurizio Felugo -. Guardate i nostri atleti non solo in vasca ma anche nella vita di tutti i giorni, perché si è campioni sempre”.

Dopo il saluto del governatore Giovanni Toti, del consigliere comunale di Genova Stefano Anzalone, del sindaco di Recco Carlo Gandolfo e del presidente onorario Fin Lorenzo Ravina, chiusura con l’intervento a sorpresa del patron Gabriele Volpi, che dopo aver presenziato alla partita di Champions a Bergamo non ha voluto far mancare la sua vicinanza ai ragazzi ed è intervenuto in diretta telefonica.

Il discorso di Volpi

Ecco le parole di Volpi:

“Buonasera a tutti, cari amici e sostenitori della Pro Recco.

Un saluto particolare al presidente Maurizio Felugo, promotore instancabile di questo evento che si rinnova di anno in anno, da ormai dieci stagioni, ma che ogni anno si presenta a tutti con un entusiasmo e un’energia in più.

Un saluto riconoscente ed affettuoso all’amico coach Rudic che, forte della sua esperienza e del suo prestigio, ci onora anche quest’anno delle sue fatiche, della sua passione e della sua instancabile dedizione.

Potete immaginare quanto mi costi non essere presente con voi questa sera all’incontro con la squadra, per uno come me che vive la storia e le sorti della Pro Recco come un impulso personale paragonabile solo all’aria che respiriamo, essendo la Pro Recco parte di me, della vita e della mia storia personale e professionale.

Anche se mi trovo all’estero per impegni che non sono riuscito a rinviare, è come se fossi lì con voi e non posso non ricordare a me stesso e a voi che avete la bontà di ascoltarmi come la Pro Recco, anche nei momenti bui e difficili della mia vita, così come nei momenti felici, ci sia sempre stata, sia sempre stata una certezza, un punto di riferimento, un’isola felice alla quale approdare nei momenti di tensione e dalla quale attingere rari momenti di serenità.

La soddisfazione più grande ora è di aver affidato le sorti della squadra a due talenti come il presidente Felugo e il coach Rudic: due risorse che con professionalità e dedizione sanno condurre la squadra con saggezza e la portano a raggiungere quegli obiettivi nazionali e internazionali che tutti noi auspichiamo.

Ancor più mi rasserena il fatto di vedere come i giocatori siano bravi nel fare squadra, vi dedichino tutto l’impegno possibile, la grinta che serve e la passione che li guida per vincere, nella competizione sì, ma ancor più nella vita e nel modello di comportamento con cui si presentano a chi ci segue.

Come non ricordare il contributo determinante che la Pro Recco ha fornito allo sport italiano nella recente conquista del campionato del mondo, con ben 9 giocatori presenti nel Settebello! Frutto questo della professionalità ed autorevolezza da tutti riconosciuta nei confronti dei nostri giocatori.

Quest’anno, poi, la presentazione della squadra si tiene al Moody, locale storico di Genova che con passione e convinzione abbiamo sottratto da un destino incerto, inserendolo nel nostro gruppo di ristoranti con il nuovo marchio Ten (sponsor, tra gli altri, della Pro Recco).

E questo serve ad attestare ancor di più l’importanza che diamo al concetto di gruppo: la nostra azienda di riferimento, la Intels, leader nel settore logistico oil & gas, che nutre, con i propri profitti, nuove iniziative sul territorio, sportive, come la Pro Recco, o imprenditoriali come i ristoranti Ten. Li alimenta sì, ma conferisce a loro anche i valori che ispirano il gruppo intero, ovvero il senso di appartenenza, la voglia di vincere, l’umiltà di apprendere cose nuove giorno dopo giorno, la fatica e la dedizione necessaria per conquistare nuove mete: le regole a cui un gruppo come il nostro, ma come tutti i gruppi, deve ispirarsi per reggere la competizione e trasferire ad altri un valore incrementale.

Solo con questi richiami alla volontà e allo spirito, un gruppo come il nostro può emergere ed affermarsi in ogni campo, dall’imprenditoriale allo sportivo, lasciando a chi verrà dopo di noi il segno indelebile di un modello da imitare.

È questo l’augurio più sincero ed affettuoso che rivolgo a tutti voi, ringraziandovi per la vostra partecipazione e ringraziando le autorità presenti per il sostegno che ci danno e che vorranno rinnovare per questo grande progetto di sport e di vita.

Un grande in bocca al lupo a tutti e……vincano i migliori! ……….(Sperando ovviamente di essere fra questi)”.