Il chiavarese Riccardo Mori e la piemontese Monica Isabello sono i vincitori di Inferno Snow, la corsa a ostacoli più diabolica d’Italia.

Inferno Snow, un chiavarese sul gradino più alto del podio

Nel suggestivo scenario delle Alpi Marittime sono stati oltre 700 i partecipanti provenienti da tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, di Inferno Snow, l’edizione winter della corsa a ostacoli italiana più partecipata nonché prima tappa del circuito Inferno Run. La gara, che ha dato il via alla stagione OCR 2019, si è tenuta oggi nella stazione sciistica Prato Nevoso Ski, in provincia di Cuneo, con presenze triplicate rispetto allo scorso anno.

Sul gradino più alto del podio, tra gli uomini, il 21enne Riccardo Mori (Inferno Team) con il tempo di 37’27’’, apicoltore di Chiavari. Al secondo posto Fulvio Musso (Team FCT Chieri ASD – 38’10’’) seguito da Rigers Kadija (Inferno Team – 39’54’’). Tra le donne, primo posto per la 44enne di Rubiana (To) Monica Isabello (Team WRI), tecnico di laboratorio all’Ospedale Molinette di Torino e mamma di due bambine, con il tempo di 52’55’’. Secondo posto per Carol Zenga (Inferno Team – 56’57’’), terzo per Diana Hartan (Inferno Team – 1h01’53’’). A vincere la classifica a squadre Inferno Team, seguito da Team Warrior Race Italia e White Donkeys OCR Team.

Dopo la partenza in salita dalla conca, a 1500 metri sul livello del mare, gli obstacle runner hanno dovuto affrontare lungo i 7 km di percorso, con 200 m di dislivello complessivo, 24 ostacoli naturali e artificiali dai nomi infernali, di ispirazione dantesca. Da Malebolge a Lucifero, passando per Conte Ugolino e Antenora, muri di neve e una rampa di ghiaccio da scavalcare, corde da risalire, pesi da trasportare, tratti di percorso in cui strisciare, strutture da superare in sospensione appendendosi a corde e pioli. A garantire la sicurezza sul tracciato il 2° Reggimento Alpini di Cuneo. Inferno Snow ha permesso ai migliori atleti competitivi di conquistare le qualifiche agli OCR World Championships, che si terranno a Londra dall’11 al 13 ottobre, e punti decisivi per il Campionato Regionale della Federazione Italiana OCR. Tantissimi anche i partecipanti non competitivi che hanno condiviso questa avvincente esperienza sportiva soprattutto in gruppo.  Una disciplina emergente a cui si stanno appassionando sempre più sportivi in Italia, oltre 45mila solo nel 2018, e che rappresenta una sfida con se stessi, in cui mettere in gioco forza, velocità, equilibrio, agilità e resistenza.

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«Vengo dal mare della Liguria – ha dichiarato il giovane vincitore Riccardo Mori – quindi è stata la corsa il mio principale ostacolo. Nonostante il dislivello complessivo fosse solo di 200 m, le salite si sono rivelate abbastanza toste, anche per le temperature. Competizione davvero divertente e location strepitosa!»

(Photo credits: Leonardo Calistri)