Sabato 16 marzo a Chiavari il team Cinelli regala una borraccia ai bambini.

Borraccia ai bimbi: «Magia e sogno»

«Non cancelliamo la magia e un sogno ai bambini»: afferma il presidente del team Cinelli Roberto Portunato. A seguito delle norme dell’UCI, Unione Ciclistica Internazionale, che vietano ai ciclisti in gara di gettare le borracce ai bordi della strada, pena multe salatissime, il team Cinelli, unica squadra della Liguria per le categorie elite e under 23, con sede in Val Fontanabuona, ha deciso di regalare alcune borracce in dotazione alla squadra.

«L’UCI introducendo il divieto mette fine al sogno di ogni bambino che aspetta il passaggio dei corridori – prosegue Portunato – nella speranza di riuscire a portare a casa una borraccia». Un tempo i sogni erano addirittura due, infatti, ancora più ambiti delle borracce erano i cappellini. Con l’obbligatorietà del casco i cappellini sono ormai relegati ai ricordi di un tempo, le borracce invece continuano ad essere d’attualità. Non sarà più così, le norme UCI al riguardo sono sempre più severe.

Sabato 16 marzo il team Cinelli sarà a Chiavari, alle ore 14,30 in corso Dante per la consegna della maglia del team ai titolari CONAD, da sempre a fianco dell’equipe fontanina, successivamente il team parteciperà alla presentazione del nuovo sponsor Renault, ore 15.00, presso Giada Auto in piazza Generale Negri di Sanfront. Sabato sarà inoltre l’occasione per conoscere Santiago Buitrago Sanchez il forte scalatore colombiano giunto in Italia mercoledì che quest’anno ha deciso di correre con il team Cinelli. Ci saranno i dirigenti, i direttori sportivi e gli atleti, nell’occasione ai primi venti bambini presenti all’appuntamento Vanessa Zuncheddu, Miss Cinelli, consegnerà una borraccia. Prevista la presenza del vicesindaco di Chiavari Silvia Stanig con il padre Silvio da sempre appassionato delle due ruote che possiede una nutrita collezione di maglie da ciclista e borracce.

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«Porteremo alcune “chicche” tra le quali una borraccia in alluminio della “Bianchi” con tanto di aquila d’orata appartenuta a Fausto Coppi – spiega la Stanig – e autografata nel 1991 da Felice Gimondi».

(Nella foto Asia Portunato, figlia del presidente del team Cinelli).