Quando il calcio è di famiglia. Ed il fratello più piccolo supera quello più grande.

La storia di sport dei fratelli Raggio

Non parliamo dei fratelli Baresi, bandiere di Milan e Inter negli anni 80, e nemmeno dei fratelli Inzaghi, Cannavaro o degli indimenticati “gemelli” Filippini. Ma succede anche questo nel girone chiavarese di terza categoria, dove a sfidarsi l’uno contro l’altro, nella gara del 16 dicembre scorso tra Carasco e Ri Calcio finita 2-1, si sono affrontati i fratelli Raggio. Una sfida in famiglia, commentata per noi da Adelina, unica “quota rosa” della famiglia Raggio.

Simone Raggio è il portiere del Ri Calcio, classe 1986 ed ex portiere del Carasco, dove oggi gioca Marco classe 2000, trequartista: «La partita inizia bene, con belle azioni da entrambe le squadre e buone prestazioni da entrambi i fratelli, che si trovano qualche volta faccia a faccia nell’area di rigore del Ri – racconta Adelina Raggio -. Purtroppo però, la tensione sale e il Carasco si porta in vantaggio con una rete di Rosciglioni, poi di seguito annullata, che fa scatenare l’ira del fratello maggiore…». Al 35° minuto il derby in famiglia, si conclude anzitempo per le proteste del Raggio maggiore che viene espulso. Ma la partita di Marco continua, e anche grazie alla sua prestazione, porta a casa la vittoria della sua squadra. E come ogni derby che si rispetti, tra i fratelli, molto affiatati nella vita di tutti i giorni, non sono mancati i classici “sfottò”: «In questo caso, il fratello maggiore non è stato un esempio da seguire per il minore, come lo è stato per tutto il corso della sua vita – conclude Adelina -. Ma speriamo che nella partita di ritorno ci possa essere una redenzione da parte del fratello maggiore, e che entrambi, ci possano regalare qualche emozione in più».

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