Prosegue il caos Entella: ancora in piedi l’ormai intricata vertenza di giustizia sportiva che potrebbe vedere l’Entella riammessa in B, il presidente Gozzi aveva nel frattempo “ceduto” all’insistenza della Lega Pro – che minacciava di assegnare altrimenti sconfitta a tavolino ai biancocelesti – per far disputare domenica prossima il match casalingo contro il Pisa. Ma i giocatori biancocelesti non ci stanno e oggi comunicano di aver deciso di entrare in agitazione, rivendicando il proprio diritto di sciopero: la decisione è motivata dal fatto che dopo la lunghissima – e paradossale – attesa sostenuta sin qui, secondo i calciatori si sarebbe potuto aspettare il prossimo pronunciamento del Tar previsto per il 6 novembre. Se lo sciopero si concretizzerà, dunque, è presumibile l’assegnazione della sconfitta a tavolino ai danni dell’Entella: se questa eventuale sconfitta poi avrà o meno alcun valore – a seconda di quale campionato, se serie B o C, sarà definitivamente ed ufficialmente quello a cui dovrà partecipare l’Entella – ancora non si sa. Il che la dice lunga sull’ormai ridicolo pasticcio in cui il nostro calcio professionistico è caduto.