Mentre i giocatori si riscaldano per il match contro la Ternana in programma  oggi alle 15, l’Entella festeggia un importante traguardo: dieci anni di presidenza di Antonio Gozzi.

Dieci anni di presidenza Gozzi

Antonio Gozzi nel 2007 durante l’ultima partita di campionato contro la Sammargheritese

Era il 16 settembre 2007, Entella – Sampierdarena, campionato di Eccellenza, prima partita dell’era Gozzi. Di acqua sotto i ponti ne è passata e ora l’Entella sta affrontando il quarto anno consecutivo in Serie B. “La partita finì 0-0 – ricorda Gozzi -. Fu il mio esordio nel mondo del calcio, ma la passione non è cambiata”.
L’avvio del campionato è tutto in salita  e non sono mancati i malumori tra i tifosi.  L’Entella ha subito una dura sconfitta in casa contro il Perugia ( 5 – 1), un pareggio rosicchiato a Foggia (1 – 1) e una sconfitta bruciante nella vicina Spezia (2 – 1).  Ma Gozzi è fiducioso: “La scelta di Castorina non è stata un salto nel buio, abbiamo dato fiducia ad un allenatore tra i più bravi e apprezzati a livello nazionale per i risultati ottenuti con la Primavera. La rosa è competitiva. E’ iniziato un nuovo ciclo, occorre tempo per trovare affiatamento, amalgama e i giusti meccanismi. Sono convinto che vinceremo anche questa sfida”.

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Il sogno del cassetto

Dieci anni di presidenza Gozzi e ancora tanti sogni nel cassetto, uno in particolare: “In questi dieci anni abbiamo investito tanti soldi nelle strutture e nel settore giovanile, ora il grande sogno sarebbe realizzare un centro sportivo per compiere il definitivo salto di qualità e diventare un club importante. Negli ultimi anni sono arrivati in prima squadra undici ragazzi del vivaio. Il nostro calcio fa rima con i giovani, da qui la volontà di creare un settore giovanile che con il tempo sia in grado di alimentare la prima squadra e costituire un patrimonio per la società”.

L’intervista completa sull’Urlo del Comunale.