Liguria in movimento

Hackathon to Bruxelles 2026: la Regione Liguria lancia una nuova sfida per studenti e scuole

La Giunta regionale approva un nuovo avviso per coinvolgere scuole superiori e percorsi IeFP in un progetto su ambiente e sociale, con un premio finale a Bruxelles.

Hackathon to Bruxelles 2026: la Regione Liguria lancia una nuova sfida per studenti e scuole

Dopo il successo dell’edizione 2025, che ha visto la partecipazione di 90 studenti provenienti da 12 scuole liguri, il settore Affari europei della Regione Liguria è al lavoro per l’edizione 2026 dell’iniziativa formativa sperimentale ‘Hackathon to Bruxelles’. Questa iniziativa, avviata nel 2023 nell’ambito della promozione dell’integrazione europea, mira a incentivare la partecipazione attiva dei giovani alla cittadinanza europea.

La Giunta regionale ha approvato i requisiti e i criteri per il prossimo avviso di manifestazione di interesse, destinato all’individuazione delle scuole e degli enti formativi (IeFP) che desiderano partecipare alla selezione per organizzare la sfida dell’Hackathon, prevista per il prossimo autunno. Anche quest’anno, l’Hackathon coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (classi III e IV) e coloro iscritti a percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Gli alunni si sfideranno nella creazione di idee e progetti su tematiche ambientali e sociali significative per il territorio ligure, in collaborazione con l’USR – Ufficio scolastico regionale.

Premi e opportunità per i vincitori

I due gruppi vincitori riceveranno un premio consistente in un soggiorno-studio di tre giorni a Bruxelles. Durante questa esperienza, gli studenti, supportati dall’Ufficio regionale nella capitale europea, avranno l’opportunità di entrare in contatto con le istituzioni dell’Unione.

“L’Hackathon to Bruxelles è una vera e propria sfida di progettazione che coinvolge ragazzi e ragazze di diversi istituti superiori – afferma il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – ed ha avuto un grande successo nei primi tre anni, coinvolgendo 22 istituti liguri e 238 studenti, con un investimento regionale di 20mila euro all’anno. Circa 45 studenti vincitori hanno avuto la possibilità di partecipare a visite studio presso le Istituzioni europee, grazie all’assistenza dell’Ufficio di Bruxelles della Regione Liguria. Ci auguriamo che anche quest’anno molte scuole liguri presentino domanda al Settore Affari Europei per aderire all’iniziativa e sviluppare l’Hackathon”.

“Si tratta di un appuntamento annuale molto significativo per noi – aggiunge la vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro – poiché unisce studenti di diversi istituti e parti della Liguria, che lavorano insieme in gruppi eterogenei sul futuro dei nostri territori, stimolati dalle politiche europee più innovative. Considero questa iniziativa una buona pratica di supporto alle scuole liguri per sviluppare azioni formative collegate ai territori, promosse anche dagli esperti di innovazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Ufficio Scolastico Regionale.”