Il gruppo 100% Lavagna segnala alcune zone più a rischio per quanto riguarda la viabilità. Presentata una mozione da discutere in occasione del prossimo Consiglio Comunale.

Le richieste:

I consiglieri di minoranza Laura Corsi e Mario Maggi hanno presentato una mozione che impegna il sindaco:

  • ad interessarsi presso Anas affinché attui con regolarità e rigore il periodico svuotamento dal carico litico delle reti paramassi esistenti, da attuarsi nella massima sicurezza per la circolazione veicolare
  • a sincerarsi – mediante indagine geologica condotta dall’Anas – che il posizionamento delle nuove reti in sedi aggiuntive non risultino ancorate su superfici acclivi e soggette a movimento strato su strato (ne pregiudicherebbe la tenuta)
  • a chiedere chiarimenti dettagliati circa i limiti territoriali di competenza dell’Anas nell’area interessata al dissesto (affinché siano definite le competenze di intervento nell’ambito della collina interessata dal dissesto attuale)
  • che venga messo in opera un sistema di monitoraggio mediante tipologie tecniche conosciute (interferometria satellitare, laser, voli lidar) da parte dell’Anas, possibilmente collegate con segnaletica stradale luminosa, onde mitigare qualsiasi situazione di pericolo per chi transiti sulla carreggiata
  • a sincerarsi che siano state eseguite, secondo le norme tecniche vigenti, il restauro delle colonne portanti della galleria prestando la massima attenzione nella asportazione di eventuale presenza di pellicola salina, verificatesi durante il restauro mediante lavaggio delle colonne in opera
  • che il progetto delle opere a mare sia realizzato in tempi immediatamente consecutivi alla prima tranche degli attuali interventi
  • che tali opere siano corredate dall’analisi oceanografica inerente a venti dominanti e correnti dominanti e da analisi di biologia marina inerenti all’area di intervento
  • che non vengano usate litologie per l’eventuale opera a fronte mare non conformi, in particolare che non siano utilizzate litologie contenenti amianto (serpentiniti) o blocchi di marmo
  • a valutare l’ipotesi di un progetto condiviso con i Sindaci dei Comuni più direttamente coinvolti affinché la questione sia posta all’attenzione della Città Metropolitana e della Regione Liguria al fine di inserire la viabilità di quel tratto in una programmazione strategica che possa prevedere nuove soluzioni, nella massima sicurezza possibile per i cittadini, più adeguate alle esigenze di un territorio così pregiato.