L’associazione “Uniti per Santa” è intervenuta in merito alla polemica sollevata dal gruppo di opposizione “Viva Santa” riguardo alla presenza di rifiuti abbandonati vicino a una delle nuove isole ecologiche.
“Ringraziamo il gruppo di opposizione Viva Santa per la segnalazione dei rifiuti abbandonati. Tuttavia, i materiali in questione non possono essere rimossi immediatamente, poiché devono rimanere in loco in attesa delle analisi degli organi competenti, come spiegato dalla vice sindaca Brunetti. Vale la pena sottolineare che questa isola ecologica, così come molte altre, è stata installata dall’attuale amministrazione per affrontare i problemi di raccolta dei rifiuti, derivanti dalla scarsa attenzione del precedente governo, che ha amministrato per dieci anni. Sebbene ci siano ancora questioni da risolvere, confidiamo che l’amministrazione riuscirà a farlo nei prossimi mesi.
Purtroppo, l’area presenta numerosi problemi, come il disastro ecologico dell’area Mortero, il divieto di balneazione in zona Ghiaia, che ha avuto un impatto negativo sul turismo, e l’impegno economico per la ristrutturazione di Villa Carmagnola, che ha portato all’uso di locali per 90 anni all’università. Questi sono solo alcuni esempi che comportano sacrifici economici significativi per i cittadini di Santa e richiederanno un grande impegno da parte dell’amministrazione. Pertanto, pur ringraziando il gruppo Viva Santa per la segnalazione, riteniamo sia più utile evitare polemiche su questioni che non dipendono dalla volontà dell’amministrazione.
Preferiremmo confrontarci su come il servizio stia migliorando e potrà continuare a migliorare. Quando il gruppo Viva Santa vorrà farlo, saremo disponibili per il dialogo.”