Da 4 anni giace all’ufficio protocollo del Comune di Rapallo una proposta dei Cittadini Attivi Rapallo sul regolamento del referendum consultivo comunale.

Le dichiarazioni:

“Nessuna forza politica di maggioranza ha mai ritenuto opportuno interessarsene – fa sapere Andrea Carannante, candidato sindaco con le liste “Libera Rapallo” e “Rapallo Civica”  – Riteniamo che i cittadini debbano essere sempre al centro del progetto di governo della città, interpellandoli direttamente sulle scelte da adottare per una migliore gestione della cosa pubblica, e senza quindi far ricadere su di loro gli effetti di decisioni prese dall’alto.

E proprio per far comprendere che per noi conti il valore della proposta, e non l’appartenenza politica di chi la proponga, abbiamo ritenuto che il “regolamento sul referendum consultivo comunale senza quorum” dei Cittadini Attivi Rapallo sia un testo completo in ogni sua parte, e ben strutturato.

Come diceva Giorgio Gaber: “libertà è partecipazione”. Un cittadino interpellato per le scelte importanti inerenti alla sua città, è un cittadino informato e preparato. In moltissime località italiane, piccole e medie, lo strumento del referendum consultivo comunale è normato ed applicato.

Noi riteniamo che Rapallo meriti di essere al passo con l’epoca che si sta vivendo, altri viceversa preferiscono far restare i cittadini ai margini delle scelte che li coinvolgono; spettatori anziché arbitri”.