Tigullio unito sul turismo, intervento del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Fabio Tosi: “Si all’unione, si cominci dalla tassa di soggiorno”.

Per Tosi sul turismo è positiva una visione integrata

“Ben venga una nuova visione integrata del turismo che metta in rete comuni, addetti ai lavori e operatori del settore, permetta al Tigullio di fare sistema e promuovere il territorio come un unico patrimonio. Ma, perché ciò accada, si cominci con l’uniformare finalmente la tassa di soggiorno, che deve essere una e una sola per tutta la riviera. Non esistono Tigullio orientale e occidentale. Esiste solo il Tigullio”. E’ il commento del consigliere regionale pentastellato Fabio Tosi, dopo la proposta di unire tutto il Tigullio dal punto di vista turistico.

“Come chiediamo da tempo, e come già avviene con successo, ad esempio, nella Provincia di Savona, dove la tassa di soggiorno è la stessa per tutti i comuni, a tutto vantaggio di tour operator e agenzie di viaggio e della promozione stessa del territorio. Sarebbe il primo, importante, passo per arrivare a quella politica turistica di sistema che sta riscuotendo ovunque pareri positivi, ultimo quello di Usag. Dopodiché è necessario rivedere ciò che ancora non funziona a livello di promozione turistica, di cui Rapallo è uno scoraggiante emblema, numeri alla mano”.

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Secondo Tosi bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro e di studiare modelli che funzionano. “Guardando ad esempio quello che avviene all’estero (vedi Barcellona e Valencia) e rimettendo al centro le competenze di chi ha una comprovata esperienza nel settore. Queste sono le chiavi per rilanciare il turismo nel Tigullio e fare di questo golfo un vero e proprio brand da esportare in tutto il mondo”.