La Regione chiederà nuovamente al Governo di ripristinare il fondo nazionale trasporti al livello del 2019, rivedendo le ipotesi di taglio contenute nell’attuale finanziaria.

La Liguria chiederà nuovamente all’esecutivo di ripristinare il fondo nazionale trasporti al livello del 2019, rivedendo le ipotesi di taglio contenute nell’attuale finanziaria

La riduzione, comporta già per il 2020, un taglio di 58 milioni di euro. Le amministrazioni locali temono un grave impatto sulla programmazione dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale di tutte le regioni: per la Liguria la riduzione sarebbe di oltre 2,3 milioni di euro all’anno per il sistema del trasporto pubblico regionale. “Sarebbe inevitabile una rimodulazione dei servizi su ferro e su gomma e un recupero di introiti dal mercato, con conseguenti aumenti delle tariffe – ha affermato l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino – non possiamo compensare questi tagli con risorse che non abbiamo. La decurtazione del fondo nazionale, peraltro, è avvenuta nonostante una legge dello Stato fissi il livello minimo delle risorse da destinare ai servizi di Tpl, e nonostante i numerosi appelli della Commissione interregionale infrastrutture, mobilità e governo del territorio a reperire quelle risorse da altri stanziamenti”.