Sono iniziati lo scorso 10 aprile i lavori di costruzione della nuova rotatoria in via Moggia, all’innesto del casello autostradale di Lavagna.

Il caso

L’intervento, cofinanziato dalla Regione Liguria per 150mila euro su un totale di 380mila, verrà realizzato dalla ditta Cospef di Busalla. Il progetto del nuovo sistema di regolamentazione del traffico è volto a migliorare la sicurezza dell’incrocio stradale in corrispondenza dell’innesto autostradale, riducendo i numerosi punti di conflitto che possono essere causa di incidenti e manovre pericolose. Sotto il profilo ambientale ed estetico, la zona centrale della nuova rotatoria sarà sistemata a verde e illuminata con luci a led inserite all’interno dei cordoli di perimetrazione. La durata prevista è di 120 giorni e l’intervento verrà eseguito cercando di ridurre al minimo i disagi alla circolazione stradale: eventuali lavorazioni che comportassero interruzione del traffico verranno eseguite in orario notturno. Inoltre nel periodo tra Pasqua e il 1° maggio i lavori verranno sospesi.

“L’inizio dei lavori per la rotonda all’uscita dello svincolo autostradale è una buona notizia per Lavagna». A dirlo la candidata sindaco per la lista “100% Lavagna” Laura Corsi che riconosce alla commissione straordinaria che amministra il Comune il merito di aver dato il via all’intervento. Corsi poi dedica una stoccata alla precedenti amministrazioni comunali, etichettate di inettitudine per aver portato Lavagna «sia al fallimento – si legge nella nota diramata da 100% Lavagna – sia allo scioglimento per mafia”.

Per il futuro Corsi ipotizza la possibilità di modificare, rispetto al progetto esecutivo, l’accesso di via Suea, che attualmente è previsto a senso unico. Una scelta che, secondo la candidata, penalizza i residenti. “Officina Lavagnese”, la lista che candida Guido Stefani come sindaco,  risponde all’accusa di inettitudine delle giunte comunali guidate all’epoca da Giuliano Vaccarezza, formulata da Corsi e 100% Lavagna. La lista civica di centrosinistra ricorda che il progetto della rotonda all’uscita dello svincolo dell’autostrada è iniziato ad opera proprio della giunta Vaccarezza.

Secondo quanto riferisce Officina Lavagnese, “il progetto aveva ottenuto i necessari finanziamenti regionali ed era stato raggiunto l’accordo con i proprietari dei terreni. L’unico ostacolo alla realizzazione è stato il perfezionamento del progetto con Società Autostrade”.