Il candidato Mario Reffo “Per Sori” accusa l’avversario Marco Castagnola della lista “Sori 2020+” di aver copiato alcuni punti del programma elettorale.

Parla Mario Reffo:

“L’Area Vaccari è diventata per la lista di sinistra Sori 2020+ il simbolo di chi gioca con le apparenze senza un piano reale di mobilità destinato a risolvere il problema più importante del nostro territorio: vale a dire la strada di collegamento tra via Caorsi e via Teriasca. Nei giorni di campagna elettorale i nostri avversari si sono improvvisamente risvegliati dal letargo invernale e hanno cominciano a parlare dell’area Vaccari, di come realizzeranno il tratto mancante del lotto 5 che si ricongiungerà al lotto 4.  Hanno deciso di copiare il nostro programma sprecando le parole pur di ottenere i voti, promettendo quello che l’attuale sindaco di sinistra Pezzana non è riuscito a realizzare in un quinquennio, facendo mancare i fatti, e bloccando la mobilità di oltre duemila soresi che vivono nelle frazioni. Noi della lista “Per Sori” completeremo i lotti 4 e 5, attraverso una revisione degli accordi con i proprietari dei terreni per permettere l’immediata realizzazione dell’opera il cui costo previsto è di 450mila euro, corrispondenti agli oneri di urbanizzazione dei due lotti. È un’opera utile per il paese, che i soresi chiedono e che noi porteremo a termine. I miei avversari ora si fanno vedere in pubblico, si interessano di problemi che solo fino a ieri trascuravano. Io, invece, sono e sarò sempre presente. I miei concittadini li conosco per nome, uno a uno. Conosco i vecchi e conosco i bambini. In politica non serve solo la presenza fisica ma serve la presenza sui problemi”.

Parla Marco Castagola:

“Il nostro programma è on line sul nostro sito dal 23 aprile alle 18 e subito depositato in Comune, poi pubblicato in albo pretorio, tre giorni prima di quello di Mario Reffo, depositato il 26, quindi inutile commentare certe dichiarazioni. Tuttavia, per me vale il principio per cui è sempre bene essere preparati, per non avere necessità di copiare. In ogni caso, se mai fossi stato costretto a farlo, non lo avrei fatto da loro: si copia da chi è preparato, non da chi non lo è”.