La polemica tra Lega e Ghio dopo gli scontri di ieri in piazza Corvetto durante la manifestazione di protesta contro Casapound.

La discussione

La Lega di Sestri Levante attacca Valentina Ghio che sui social avrebbe commentato così gli scontri di ieri a Genova:

“Genova antifascista costretta a vivere una giornata di ordinaria follia. Con una gestione dell’ordine pubblico che arriva a picchiare un giornalista e permette che una forza dichiaratamente fascista, peraltro con numeri decisamente esigui, tenga in scacco una città”.

La Lega commenta:

“Ci dissociamo dalle gravi accuse rivolte sui social media dal sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio alle autorità di pubblica sicurezza relativamente agli scontri causati a Genova dai sedicenti antifascisti, la cui condotta violenta è lontanissima dalla sensibilità dei cittadini di Sestri Levante.

E’ vergognoso che un rappresentante delle istituzioni attribuisca la responsabilità degli scontri gli uomini delle forze dell’ordine, che ancora una volta secondo tutte le ricostruzioni sono stati oggetto di offese, lancio di oggetti, aggressioni da parte degli estremisti genovesi; ricordiamo inoltre che il giornalista ferito ha ricevuto -giustamente- le pubbliche scuse del Questore.

Esprimiamo solidarietà agli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine che tutelano la libertà di manifestare di tutte le forze politiche, anche quelle di cui non condividiamo le idee, come è giusto in democrazia.

Ricordiamo a Valentina Ghio che in questa campagna elettorale i manifesti affissi a Sestri Levante dalla Lega sono stati oggetto di atti vandalici e che la locale sede era stata colpita in occasione delle ultime amministrative. Episodi simili si sono ripetutamente verificati anche in passato, pertanto la invitiamo a concentrarsi maggiormente sull’ordine pubblico e sulle necessità della città di Sestri Levante”.