A seguito dei recenti schiamazzi notturni che hanno suscitato malumori tra i cittadini, il sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci, ha firmato mercoledì 9 luglio un’ordinanza per ripristinare l’ordine e la tranquillità dei residenti. L’ordinanza prevede misure specifiche fino al 31 agosto.
In base a quanto stabilito, un locale della città dovrà attenersi alle seguenti disposizioni: chiusura totale alle 23, divieto di riapertura prima delle 7, e obbligo di evitare assembramenti e rumori all’esterno. Su questo tema è intervenuto il Partito Democratico, rappresentato dal consigliere comunale Francesco Angiolani, capogruppo del partito e di ScegliAmo Rapallo.
Critiche all’Amministrazione
“Un’Amministrazione che rinuncia a governare il territorio e si rifugia dietro a leggi di trent’anni fa è un’Amministrazione che sta decretando il declino economico e turistico di Rapallo.
In assenza di un Regolamento Comunale specifico e moderno, strumento ormai adottato da molte mete turistiche liguri, l’applicazione rigida della Legge Quadro nazionale del 1995 sta causando danni enormi. Di fatto, si è instaurato un coprifuoco acustico, costringendo le attività a spegnere la musica a orari inadeguati per una città di mare in piena stagione estiva, esponendo gli esercenti a pesanti sanzioni.
Gestire il turismo seguendo pedissequamente una legge del 1995, senza prevedere deroghe appropriate, dimostra una mancanza di comprensione dell’economia di una città costiera.
Come Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo, non possiamo rimanere inerti di fronte a una Rapallo spenta e soffocata dalla burocrazia. Contestiamo la linea dei divieti indiscriminati e chiediamo un cambiamento che possa coniugare il sacrosanto diritto al riposo dei residenti con la libertà d’impresa e lo sviluppo turistico.
La convivenza tra residenti e attività commerciali si ottiene attraverso una buona politica e buon senso, non con chiusure indiscriminate. Invitiamo la maggioranza a uscire dagli uffici, a confrontarsi con la realtà economica della nostra città e a intervenire prima che sia troppo tardi per la stagione estiva.”