A poco più di un anno dalla nomina del prossimo sindaco di Recco, salvo rocamboleschi capovolgimenti che in politica non sono rari, si dà ormai per certo un dato: la maggioranza di area centrodestra che sostiene in consiglio comunale l’attuale primo cittadino Dario Capurro non si presenterà unita alle elezioni locali.

Il centrodestra di Recco verso il 2019

La prima candidatura data per scontata è quella dell’assessore Carlo Gandolfo, di “Fratelli d’Italia”, che due mesi fa ha avviato l’avventura di “AmaRecco”, associazione che si pone l’obiettivo di realizzare un programma amministrativo a disposizione dell’intera cittadinanza. Tra le persone che da sempre sostengono tale iniziativa, spiccano il presidente del consiglio comunale Paolo Badalini e il consigliere comunale Chiara Cattaneo.

Aspira alla carica di primo cittadino, ruolo che ha già assunto in passato, anche il vicesindaco Gian Luca Buccilli: la notizia circolava da tempo e la svolta c’è stata grazie a recenti dichiarazioni espresse dall’assessore Giuseppe Rotunno. «In oggi non sono iscritto ad alcun partito e sono impegnato, insieme a buona parte dei consiglieri uscenti e a tante persone rappresentative del tessuto cittadino, a costruire la lista che si presenterà alle elezioni amministrative del 2019 guidata da Buccilli, non a caso oggi capogruppo del gruppo consigliare più numeroso – ha detto Rotunno -. Sarà una lista fatta da persone e non da simboli, aperta al contributo di tutti, a prescindere dall’appartenenza a qualsivoglia partito. Proprio per questo sarà una lista libera da logiche spartitorie e da condizionamenti, se non quello del rispetto del programma che insieme elaboreremo e che sarà fatto di poche cose, concrete e realizzabili».

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Spunterà un terzo candidato? Quel che è certo finora è che anche la Lega, tramite il consigliere comunale (e regionale) Franco Senarega, ha detto la sua: «I cittadini di Recco, se hanno scelto la Lega per il governo nazionale, evidentemente ne condividono i programmi e l’attenzione a problemi che sentono a loro vicini, anche a livello locale, e che considerano a oggi irrisolti – ha affermato Senarega -. Sulla scelta del futuro candidato sindaco del centrodestra, noi siamo disponibili a sederci attorno a un tavolo con tutte le altre forze politiche della coalizione ma non possiamo non considerare le fughe in avanti, fatte già da settimane da parte di alcuni esponenti della maggioranza. Se non ci sarà la volontà comune di evitare personalismi e di trovare una convergenza per il futuro di Recco, ne prenderemo atto e siamo pronti a esprimere come Lega un candidato che possa servire al meglio la nostra città».