Prime basi per l’istituzione del servizio di sepoltura per animali, con tanto di cimitero dedicato che dovrebbe sorgere a San Pietro di Novella.

La promessa

Questo almeno è l’impegno del sindaco Bagnasco che in settimana ha incontrato i vertici dell’agenzia di onoranze funebri Sivioli, promotrice del servizio. Con tanto di pacchetti personalizzati che vanno dalla più economica targa al pacchetto natura in cui un fiore o un alberello crescerebbe sulle ceneri del defunto animale domestico. Una filosofia, sottolinea Bagnasco, che ricalca un’antica sensibilità rapallese risalente al 1850 quando venne istituito il cimitero privato per animali di Gravero. La proposta, che sarà inserita nel programma elettorale del sindaco uscente, diventa l’ennesima occasione di scontro politico, mandando su tutte le furie i 5Stelle che rivendicano la primogenitura dell’iniziativa.

“La storia dice che nel dicembre 2017 il Consigliere M5S Solari presentò una mozione per l’istituzione del cimitero degli animali e che la stessa fu approvata all’unanimità – ricostruisce De Benedetti – A giugno 2018, articoli di stampa annunciavano ipotetici accordi tra l’amministrazione comunale ed una agenzia di onoranze funebri per l’istituzione nel breve periodo di un “prato degli amici venuti a mancare” che sarebbe dovuto sorgere nella zona vicino alla area cani del Parco Casale. In seguito sarebbe stato attivato il cimitero loro dedicato. Nulla è comunque mai stato realizzato – rimarca – Caro sindaco, avrebbe fatto più bella figura a dire che sta portando avanti un impegno di tutto il Consiglio comunale, invece, infischiandosene della correttezza istituzionale e ponendo fine alla favola del “sindaco per tutti”, fa effettiva campagna elettorale su idee altrui”.