Tra gli obiettivi che Isabella De Benedetti intende conquistare nel prossimo quinquennio non poteva non esserci il rimborso agli utenti della quota di depurazione ingiustamente pagata in bolletta, sulla scia dei successi legali della militante Silvana Viacava.

Il programma

E sempre a tema idrico, ecco l’arrivo di casette dell’acqua e il potenziamento delle fontanelle pubbliche. Il programma del candidato sindaco del Movimento 5Stelle (pubblicato sul sito debenedettisindaco.it) è pronto e si snoda attraverso 10 temi chiave. Tra le proposte, la realizzazione di nuove aree parcheggio: dal perenne incompiuto interscambio del Poggiolino a un silos interrato in piazza IV Novembre passando per il potenziamento dell’ex scalo merci di proprietà delle Ferrovie. Con che fondi? Ricorrendo al leasing costruendo, ovvero attraverso costi di realizzo a carico dei privati, ai quali il Comune verserebbe un canone annuale per poi diventare proprietario dell’opera nell’arco di due o tre decenni. Si mira poi ad agevolare le attività commerciali attraverso sgravi sulle imposte comunali, ad incrementare le attività sportive e a rendere la città a misura di bambino anche attraverso la realizzazione di una ludoteca e doposcuola comunali. Più manifestazioni e spettacoli di qualità, a partire dalla nascita di un festival della pace che richiami la vocazione rapallese di città dei trattati. Più spazi verdi, anche introducendo piante ornamentali sulla copertura del San Francesco, creando un percorso più armonioso fino alla funivia. Spazi dedicati ai giovani e agli anziani che necessitano di luoghi di ritrovo autonomi. E ancora l’istituzione del vigile di quartiere per poi arrivare al jolly del rifacimento del lungomare con nuove spiagge e un lungo pontile in corrispondenza del chiosco della musica, fruibile sia per l’attracco dei battelli che per l’allestimento di palcoscenici galleggianti per le manifestazioni.