Critiche alla TARI

Progresso per Sestri contro l’aumento della TARI: “Un peso per i cittadini”

Il gruppo di opposizione contesta l'approvazione delle nuove tariffe da parte della maggioranza, accusando di mancanza di programmazione e di gravare sulle famiglie e le imprese.

Progresso per Sestri contro l’aumento della TARI: “Un peso per i cittadini”

Il gruppo consiliare di opposizione Progresso per Sestri ha espresso forti critiche dopo il Consiglio comunale che ha approvato le tariffe TARI per il 2026. I consiglieri denunciano un aumento che colpirà nuovamente famiglie e imprese, contestando la gestione della questione in aula e accusando l’amministrazione di trasferire il peso delle proprie decisioni sui cittadini.

“Sembrava di assistere a una di quelle televendite dei materassi degli anni Ottanta: più la situazione diventava imbarazzante, più il Sindaco cercava di distrarre con promesse, regalie e colpi di scena. La stessa sensazione si è avuta ieri sera durante la conclusione della confusa e pasticciata delibera sugli aumenti della TARI.

Anziché assumersi la responsabilità di quanto accaduto, il Sindaco ha scelto la strada della polemica, trasformando il confronto istituzionale in una rappresentazione in cui la maggioranza si è dipinta come vittima e la minoranza come il nemico da additare. Un copione ormai noto, che serve a spostare l’attenzione dai problemi reali.

Resta il fatto che il provvedimento approvato porterà ancora una volta un aumento della TARI. A pagare saranno, come sempre, i cittadini di Sestri Levante: famiglie, attività commerciali, artigiani e imprese, già alle prese con un costo della vita sempre più elevato.

Quanto accaduto in Consiglio Comunale dimostra tutta l’improvvisazione con cui è stata gestita una pratica tanto delicata. Gli errori emersi e segnalati prima hanno costretto la maggioranza a rincorrere le criticità sul filo di lana.

Ma questa è stata la penultima TARI di questa amministrazione e il messaggio che arriva ai cittadini è chiaro: ancora una stangata oggi, con la speranza che l’ultima, a ridosso delle elezioni, possa trasformarsi improvvisamente nella TARI delle buone intenzioni, senza aumenti e con il volto rassicurante di chi cerca consenso dopo anni di rincari.

I cittadini di Sestri meritano serietà, programmazione, trasparenza e una gestione capace di contenere i costi, non di scaricarli sistematicamente sulle loro tasche.
Continuare ad aumentare la pressione fiscale locale non è una strategia amministrativa: è la dimostrazione dell’incapacità di governare, senza chiedere ogni anno nuovi sacrifici ai sestresi.

Noi continueremo a vigilare, a denunciare gli errori e a difendere gli interessi della città, perché chi amministra ha il dovere di rendere conto delle proprie scelte e non di cercare ogni volta un capro espiatorio.