Incontro positivo

Progetto depuratore di Lavagna: progresso significativo al tavolo tecnico-istituzionale

Identificate le soluzioni per avanzare verso la realizzazione del nuovo impianto, fondamentale per Lavagna, Cogorno, Carasco e Ne, evitando sanzioni europee e un depuratore a Chiavari.

Progetto depuratore di Lavagna: progresso significativo al tavolo tecnico-istituzionale

Giovedì 23 luglio, presso il Comune di Lavagna, si è tenuto un incontro tecnico-istituzionale cruciale per il progetto del depuratore di Lavagna. Hanno partecipato il Sindaco di Lavagna, il Sindaco di Casarza Ligure in qualità di Consigliere metropolitano delegato al Ciclo Idrico Integrato, la Giunta Comunale di Lavagna, i Tecnici di Ireti, gestore del Servizio Idrico, e i Dirigenti e Tecnici della Città Metropolitana di Genova.

Dettagli dell’incontro

La riunione ha portato a un esito favorevole, confermando l’intenzione comune di proseguire con determinazione verso la realizzazione del depuratore, necessario per i Comuni di Lavagna, Cogorno, Carasco e Ne, che attualmente affrontano una situazione di infrazione.

Durante la discussione, sono stati esaminati gli aspetti tecnici ancora da definire, con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa in tempi brevi. Un ringraziamento speciale è andato a Giuseppe Pontremoli, Amministratore Delegato di F2I Levante, per la sua disponibilità a individuare le aree necessarie per le attività di cantiere. L’area già fornita dal Comune di Lavagna è adeguata per l’impianto, ma rimangono da definire gli spazi accessori indispensabili per l’esecuzione dei lavori.

Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incontro tecnico per formalizzare le soluzioni individuate. Successivamente, sarà convocata la Conferenza dei Servizi, coinvolgendo tutti gli Enti competenti per esprimere un parere sul progetto.

L’obiettivo comune è procedere rapidamente verso la realizzazione del depuratore, superando l’ipotesi di un depuratore comprensoriale a Chiavari e chiudendo la procedura di infrazione europea, evitando sanzioni economiche e garantendo un’infrastruttura fondamentale per la protezione dell’ambiente e del mare.

Un ulteriore ringraziamento va a Giovanni Stagnaro per l’impegno e il contributo tecnico e istituzionale fornito in questa fase del progetto. Il suo continuo lavoro di raccordo ha facilitato il dialogo tra le parti coinvolte, contribuendo al positivo esito dell’incontro.