“Prestito d’onore”, un’opportunità concreta per persone in difficoltà economica. A spiegare come ottenere lo strumento messo a disposizione dalla Regione Liguria, il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio.

Un’opportunità messa a disposizione dalla Regione Liguria

Il consigliere regionale di Forza Italia Claudio Muzio ricorda un’opportunità messa a disposizione dalla Regione Liguria attraverso lo strumento del prestito d’onore. La misura, rivolta a cittadini e nuclei familiari che si trovino in situazioni di grave e temporanea difficoltà economica, consiste nella possibilità di ottenere un prestito agevolato da un minimo di 3mila euro fino ad un massimo di 10mila euro, in funzione delle necessità dei richiedenti e delle loro capacità di rimborso. L’agevolazione prevede, da parte della Regione, l’emissione di una garanzia fino al 100% del prestito erogato a favore del richiedente, a fronte della concessione di un prestito da parte di una delle banche convenzionate per quest’iniziativa. I richiedenti possono scegliere tra due opzioni: una restituzione in massimo trentasei rate mensili, con tasso zero, oppure una restituzione fino ad un massimo di sessanta rate mensili, con un tasso d’interesse del 2,5% sulle rate successive alla trentaseiesima.

Chi può chiedere il presto

“Possono richiedere il prestito – spiega Muzio – famiglie monogenitoriali con figli a carico; nuclei con aumento del carico familiare, anche derivante da parto gemellare o dall’adozione di un figlio; famiglie con disabili o invalidi; donne vittime di violenza; famiglie in fase di insediamento in nuova abitazione, relativamente all’anticipo dell’affitto e all’acquisto del primo arredo; particolari casi meritevoli di attenzione, per esempio giovani coppie o genitori separati, con gravi problemi economici”.

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“Per poter accedere al prestito – prosegue il consigliere regionale di Forza Italia – occorre, oltre alla residenza in Liguria, una Dichiarazione di Isee ordinario uguale o inferiore a 25.000 euro per i nuclei familiari con o senza figli a carico, e uguale o inferiore a 20.000 euro per i single. Bisogna inoltre trovarsi in una situazione finanziaria tale da consentire una ragionevole capacità di rimborso; non avere una situazione debitoria con gli Istituti di Credito che evidenzi l’assoluta incapacità di rimborso del prestito; non godere di altre agevolazioni della stessa natura erogate da soggetti pubblici e/o privati, fatte salve le agevolazioni di carattere fiscale; non aver avuto protesti, procedimenti per remissioni assegni a vuoto o altre gravi pendenze giudiziarie”.

Un’opportunità concreta per persone in difficoltà economica

“Il prestito d’onore – conclude Muzio – rappresenta un’opportunità concreta per persone in difficoltà economica e merita perciò di essere maggiormente conosciuta, perché può venire incontro a situazioni di grave disagio temporaneo in cui famiglie o singoli possono ritrovarsi”.

Per ulteriori dettagli e informazioni circa le procedure e le condizioni di ammissibilità delle domande, è possibile visitare il sito www.filse.it, nella sezione “Agevolazioni e bandi”.