Il comune di Sestri Levante si appresta ad approvare una nuova ordinanza che vieta la presenza di negozi di scarsa qualità nel centro storico.

Il commento del vicesindaco di Sestri Levante Pietro Gianelli

Il vicesindaco illustra alcuni punti della nuova ordinanza che interessa Corso Colombo, via 25 Aprile e vie laterali. Maggiori approfondimenti nell’edizione cartacea di oggi, venerdì 12 ottobre, de Il Nuovo Levante.

“In tempi brevi sarà approvata dall’amministrazione comunale una regolamentazione volta a tutelare il commercio di qualità, salvaguardando le attività locali tradizionali ponendosi come una espressione di valori previsti dall’art. 41 della Costituzione ed evitando di alterare quell’ambiente culturale dove le attività pregevoli possano conservarsi e riprodursi.
Sarà vietata, quindi, l’apertura di nuove lavanderie a gettoni, distributori automatici, compro oro, money change e money transfer, night club e discoteche, phone center e internet point, sexy shop, bazar, esercizi di prodotti agroalimentari (fatti salvi quelli che si caratterizzano per la vendita di prodotti tipici con marchi di qualità).
L’iniziativa, portata avanti con le associazioni di categoria, a seguito di un percorso con gli uffici della Regione, è stata presentata dalla Sindaca Valentina Ghio e dall’Assessore al Commercio Maria Elisa Bixio all’ Assessore regionale allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti che ha condiviso il progetto.
I passaggi successivi, oltre che al parere della Soprintendenza, consisteranno nella sottoscrizione di un’intesa tra il Comune di Sestri Levante, La Regione e la Camera di Commercio. Quindi, dopo il passaggio in Consiglio comunale per definire la perimetrazione del centro storico interessato, diventerà operativo con ordinanza comunale”.