“Stamane in consiglio regionale ho molto apprezzato l’intervento dell’assessore alla Sanità, Sonia Viale, che rispondendo ad un’interrogazione del consigliere regionale del Pd Luca Garibaldi ha confermato il percorso di potenziamento dell’ospedale di Sestri Levante, così come previsto dal Piano sociosanitario approvato in consiglio a novembre 2017”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione Sanità.

“Sestri diventerà un punto di riferimento e un modello per quanto concerne la riabilitazione per acuti”

“L’assessore Viale ha ribadito con parole chiare – prosegue l’ex sindaco di Casarza Ligure – che il presidio sanitario di Sestri diventerà un punto di riferimento e un modello per quanto concerne la riabilitazione per acuti, con una forte integrazione con il territorio. Inoltre, per quanto riguarda l’attività radiologica e oncologica, oggetto dell’interrogazione del consigliere Garibaldi, l’assessore ha comunicato che già oggi vi un’importante azione che prevede per la radiologia la selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di tre medici specialisti ed un’altra per l’assunzione a tempo indeterminato di un neuroradiologo, in modo da rafforzare stabilmente l’organico. Sono stati inoltre assunti tre dirigenti medici a tempo determinato, senza dimenticare il concorso per infermieri che ha avuto un impatto positivo su tutta l’area. Infine l’assessore Viale ha ribadito che saranno mantenuti anche i servizi ambulatoriali di urologia, di chirurgia generale e di otorinolaringoiatria”.

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“Queste dichiarazioni dell’assessore – conclude il consigliere regionale di Forza Italia – da un lato sono la miglior conferma dell’importanza, per l’ospedale di Sestri Levante e per l’intera Asl 4, del percorso intrapreso con l’approvazione del Piano sociosanitario, di cui ho avuto l’onore e l’onere di essere relatore in aula. Dall’altro lato fanno emergere quanto sia strumentale e finalizzata al mero consenso elettorale la battaglia portata avanti dal Partito democratico, sotto la cui gestione della Sanità regionale, non mi stancherò mai di ripeterlo, il nosocomio di Sestri Levante era destinato a ben altra sorte che quella del rilancio a cui invece punta con determinazione la giunta Toti. Alla fine di questo percorso i cittadini potranno valutare chi è stato in grado di salvare l’ospedale dalla chiusura e chi, invece, ha fatto di questo tema così importante uno strumento di ingiustificato allarmismo e di sistematica disinformazione”.