Il consigliere comunale di Rapallo Andrea Carannante ha presentato un’interrogazione a risposta scritta.
Focus sul Molo di San Michele
Carannante, esponente dell’opposizione, solleva interrogativi riguardo al Molo di San Michele, richiedendo alla giunta aggiornamenti e tempistiche sul progetto in corso.
Dettagli dell’interrogazione
“Oggetto: lavori presso il cosiddetto “Molo di San Michele”, tempistiche, fermo del cantiere e disagi arrecati a cittadini ed attività economiche
Premesso che:
i lavori relativi all’opera idraulica, impropriamente definita dall’amministrazione “Molo di San Michele”, sono stati avviati durante il periodo pasquale e l’inizio della stagione turistica;
fin dall’inizio, numerosi residenti, operatori economici e frequentatori della zona hanno segnalato criticità legate alla presenza del cantiere in un momento di massimo afflusso turistico;
da settimane, il cantiere risulta sostanzialmente fermo, senza comunicazioni chiare alla cittadinanza riguardo alle motivazioni dello stop e ai tempi previsti per la ripresa dei lavori;
nella zona sono presenti barriere e presidi antinquinamento in mare, circostanza che accresce le preoccupazioni dei cittadini sulla gestione dell’intervento;
considerato che:opere di tale impatto avrebbero richiesto una programmazione attenta e compatibile con le esigenze della città, del turismo e delle attività economiche;
ancora una volta emerge la sensazione di una gestione superficiale dei lavori pubblici da parte dell’amministrazione, sia sul piano della pianificazione che su quello della comunicazione verso cittadini ed operatori;si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
quali siano le motivazioni precise del fermo del cantiere;
quale sia il cronoprogramma aggiornato dei lavori, con indicazione delle tempistiche previste per la ripresa e la conclusione dell’opera;
chi abbia autorizzato e deciso l’avvio di un intervento così impattante nel pieno del periodo pasquale e dell’inizio della stagione turistica;
se vi siano problematiche tecniche, ambientali, progettuali o economiche emerse nel corso dell’intervento;
quale sia la funzione delle barriere antinquinamento presenti in mare e se si siano verificati episodi o criticità che abbiano richiesto tali misure;
se l’amministrazione ritenga realmente sotto controllo l’intervento oppure se, anche in questo caso, si stia assistendo a una gestione approssimativa e priva di adeguata programmazione dei lavori pubblici cittadini.
Si richiede risposta scritta entro i termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.”