Modifiche sulle “aree protette” e sulla tutela della biodiversità. Nel pomeriggio di ieri sono proseguite le votazioni sugli articoli e sugli emendamenti sul disegno di legge 210 che modifica la legge regionale n.12 del 1995 (Riordino delle aree protette) e della legge regionale n.28 del 2009 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione delle biodiversità).

La minoranza attacca

Un lungo dibattito si è sviluppato prima della votazione dell’articolo 19 che prevede, fra l’altro, che nei territori esterni al parco e sprovvisti di un’apposita disciplina urbanistica comunale, fino alla sua approvazione siano consentiti gli interventi edilizi previsti dal Testo unico n.380 in materia di edilizia. Il Consiglio ha respinto con il voto negativo della maggioranza di centro destra l’emendamento presentato da Luca Garibaldi del Pd, e Gianni Pastorino di Rete a Sinistra&liberaMente Liguria che chiedeva l’abrogazione di questa parte dell’articolo 19.

“Il centrodestra mette alla porta le associazioni ambientaliste, “la giunta Toti non sta facendo l’interesse dei liguri –  denunciano Gianni Pastorino e Francesco Battistini (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria) – censurando il rifiuto dato stamattina alle associazioni per una audizione con i capigruppo, “nonostante le loro posizioni assolutamente dialoganti, tese a un maggior coinvolgimento della cittadinanza in una scelta così controversa e dirompente. C’è da chiedersi se, con questa legge, la la maggioranza e la giunta Toti stiano facendo davvero l’interesse dei liguri. Riteniamo i loro convincimenti sui parchi debolissimi e tutt’altro che dimostrati: lo conferma la totale chiusura nei confronti delle legittime obiezioni delle associazioni, che questa mattina si sono pure viste rifiutare qualsiasi ipotesi di interlocuzione. Il centrodestra tira dritto, nonostante gli ambientalisti vogliano mettersi a disposizione con le proprie competenze, per un’efficace gestione delle questioni ambientali e per la salvaguardia della biodiversità. È palese l’incoerenza di chi da una parte approva OdG a sostegno dell’agenda 2030 e plaude a ‘Fridays for Future’, ma dall’altra porta avanti con cieco entusiasmo questo sfregio ai parchi”.

Fra le associazioni che chiedono di aprire un Tavolo tecnico ci sono CAI Liguria, WWF Italia, Legambiente Liguria, Italia Nostra, LIPU, FIE, Cittadini Sostenibili, Fridays For Future Genova e Savona.

“Che dire? Abbiamo assistito all’ennesima, incredibile ipocrisia: da un lato la Giunta plaude ai ‘Fridays for Future’, lodando l’impegno dei giovani, dall’altro nega loro qualsiasi diritto quando questi chiedono di essere ascoltati o quando chiedono che il loro territorio sia salvaguardato. Questa Giunta sembra essere anche contro le richieste dei Comuni, come quello di Urbe nel savonese cui è stato negato di poter far parte del Parco del finalese. Così come pare voglia affossare una volta per tutte il Montemarcello-Magra e riperimetrare nuovamente al ribasso il Parco di Portofino, portandolo agli 800 ettari del 1935. Scelta scellerata che peraltro andrebbe contro lo stesso Ministro Costa, che ha invece previsto un suo ampliamento a 15.000 ettari. Ci chiediamo quale visione politica abbia questa Giunta, se mai l’ha avuta! Perché va controcorrente? Perché non vuole i Parchi? Stiamo vivendo un momento storico: tutte le Regioni stanno aumentando le aree protette. Solo la Liguria, anziché accrescerle, le sta tagliando drasticamente” concludono i consiglieri regionali del M5S.