Trasporti in Liguria

La Regione Liguria destina 35 milioni a Città Metropolitana e Amt

L'importo supera i 15 milioni previsti per garantire liquidità all'azienda di trasporto pubblico locale

La Regione Liguria destina 35 milioni a Città Metropolitana e Amt

Entro la fine della settimana, la Regione Liguria trasferirà a Città Metropolitana di Genova e Amt un importo pari a 24.883.030 euro. Questa somma è nettamente superiore ai 15 milioni inizialmente indicati come anticipo necessario per affrontare la carenza di liquidità dell’azienda di trasporto pubblico locale, evitando così il rischio di un’interruzione dei servizi e delle forniture delle linee collinari.

Collaborazione tra Regione e Città Metropolitana

La Regione Liguria ha ricevuto l’80% delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti, per un totale di 172 milioni di euro. Nella giornata di lunedì, è stata avviata la ripartizione e l’impegno delle risorse tra Città Metropolitana e le Province. Le prime rate saranno saldate tra marzo e giugno, con successivi pagamenti mensili che ammontano a ulteriori 48 milioni per le realtà liguri. La Provincia della Spezia riceverà subito le prime rate per 4,3 milioni, seguita da Savona con 4 milioni e Imperia con 3 milioni.

Da gennaio a oggi, la Regione Liguria ha già anticipato complessivamente 52,9 milioni alla Città Metropolitana di Genova e ad Amt, includendo i fondi di gennaio per il CCNL (12,7 milioni) e il decreto di aprile per i fondi regionali (15,5 milioni).

Le parole del presidente Bucci e dell’assessore Scajola

“Ancora una volta, la Regione Liguria si dimostra pronta a intervenire per sostenere le necessità del trasporto pubblico locale. Abbiamo lavorato per ottenere queste risorse dal Mit il prima possibile e ci siamo riusciti. In particolare, a Genova si era creato un nuovo motivo di preoccupazione, con i fornitori che minacciavano tagli ai servizi, con conseguenze inaccettabili per i cittadini e, in prospettiva, per i lavoratori delle imprese. Ci auguriamo che questo intervento decisivo possa non solo evitare la cancellazione delle linee collinari, ma anche contribuire a migliorare il clima e a realizzare quel piano di salvataggio su cui le istituzioni stanno collaborando con l’esperto del tribunale per superare definitivamente le difficoltà. Ottenere queste somme in tempi brevi è un risultato straordinario, frutto del costante e silenzioso lavoro dei nostri uffici, che hanno operato senza clamori e annunci.”