Secondo il gruppo di minoranza “Noi di Chiavari” il progetto della ristrutturata della Colonia Fara è cambiato, senza passaggi né in commissione, né in consiglio comunale.

“Perché il progetto è cambiato? – si domandano Levaggi, Colombo e Garibaldi – la contropartita per il Comune è modesta”

I consiglieri comunali Roberto Levaggi, Daniela Colombo e Silvia Garibaldi, citando un verbale del Collegio di Vigilanza che si è riunito lo scorso 9 maggio in Regione, sostengono che è previsto un significativo ridimensionamento del parcheggio interrato e degli spazi destinati a spa/centro benessere. La spa verrà spostata nell’area di ponente e di fatto andrà a sovrapporsi all’area solarium/piscina. Saranno inoltre eliminate le previste 99 cabine balneari. La minoranza, che ricorda le dichiarazioni rilasciate nel 2014 da Fara srl, che prevedeva 40 posti di lavoro, ridotti a 28 in inverno, grazie ai nuovi servizi offerti dalla Colonia Fara e che sul tema ha presentato interpellanza, chiede chiarimento al sindaco Marco Di Capua ed al presidente del consiglio comunale Antonio Segalerba. “Via cabine, spa ridimensionata, meno occupazione. Come mai? – affermano Levaggi, Colombo e Garibaldi – la contropartita del Comune è assolutamente modesta – protestano i tre consiglieri – E’ previsto solo l’aumento di tre posti auto per la funzione pubblica, appena tre parcheggi”