Il Gruppo territoriale Tigullio e Valli del Movimento Cinque Stelle ha sollevato la necessità di un confronto pubblico riguardo al progetto del depuratore situato in località Ramaia, a Sestri Levante. L’obiettivo è organizzare un’assemblea che coinvolga Città Metropolitana, IREN, il Comune di Sestri Levante, i tecnici e i comitati civici, al fine di presentare alla cittadinanza lo stato attuale del progetto, le scelte effettuate e le possibili alternative.
Richiesta di Trasparenza
”Di fronte all’entità dell’investimento e alle scelte tecniche ancora aperte, riteniamo indispensabile un momento di confronto pubblico chiaro e trasparente, sul modello dell’assemblea già organizzata per la questione Fincantieri.”
I dati economici del progetto sono ora definiti: il costo per l’aggiudicazione dei lavori ammonta a 58.129.789,73 euro. A questa cifra si aggiungono i costi derivanti dalle varianti di bonifica, variabili a seconda dello scenario scelto:
a. Scenario 2 (auspicato dal Comune di Sestri Levante): aumento di 22.318.695,08 euro, per un totale di circa 80,4 milioni di euro;
b. Scenario 4 (auspicato da Città Metropolitana): aumento di 16.247.734,57 euro, per un totale di circa 74,4 milioni di euro.Le differenze tra i due scenari non riguardano solo l’aspetto economico. Lo Scenario 2 prevede una bonifica completa del sito attraverso la rimozione totale dei rifiuti, mentre lo Scenario 4 opta per una messa in sicurezza permanente solo in una fase successiva, comportando un impatto ambientale differente e costi tariffari inferiori per i cittadini.
La questione si fa ancora più urgente considerando che il progetto attuale risulta obsoleto. L’area è stata recentemente classificata come ad alta pericolosità alluvionale (P3), una condizione ignorata dal progetto attuale, che richiederebbe una revisione sostanziale e possibili innalzamenti di quota dell’impianto, con costi non ancora valutati da studi di fattibilità.
Alla luce di questi fattori, tra cui l’impegno significativo di risorse pubbliche, la scelta tra due scenari di bonifica, le segnalazioni ricevute e le criticità idrogeologiche, è evidente che un confronto pubblico aperto e informato sia ormai indispensabile.
Il Movimento 5 Stelle – Gruppo Territoriale Tigullio e Valli chiede quindi di convocare al più presto un’assemblea pubblica dedicata, coinvolgendo Città Metropolitana, IREN, il Comune di Sestri Levante, i tecnici e i comitati civici, per presentare alla cittadinanza lo stato del progetto, le scelte fatte e le opzioni disponibili.
Un progetto che supera i 70 milioni di euro non può essere deciso senza il coinvolgimento attivo della comunità. Il territorio ha il diritto di essere informato e di partecipare a decisioni che influenzeranno il suo futuro per anni a venire.”