La questione del gazebo di Futuro Nazionale continua a catalizzare l’attenzione a Sestri Levante. Dopo la controversa presa di posizione dell’ANPI, il Comune della Città dei due mari è intervenuto per chiarire la sua posizione.
Chiarimenti dell’Amministrazione Comunale
«In merito al comunicato stampa diffuso da ANPI il 19 luglio 2026, i cui contenuti non sono stati finora comunicati al Comune di Sestri Levante, si conferma che al momento della richiesta di occupazione suolo da parte di Futuro Nazionale, non vi erano e non ci sono elementi contrari alle normative vigenti e al nostro regolamento di Polizia Locale per negare l’autorizzazione.
L’amministrazione ha il dovere di garantire i diritti di tutti. Pertanto, per limitare o negare una libertà costituzionale, come quella di manifestazione del pensiero, di associazione o di attività politica, sono necessari fatti oggettivi.
Democrazia e antifascismo devono essere rispettati, soprattutto nei confronti di chi esprime opinioni diverse. La libertà, conquistata il 25 Aprile, trova compimento nella Costituzione, che all’articolo 21 riconosce a tutti il diritto di manifestare le proprie idee. È un diritto esercitabile da chiunque, nel rispetto della legalità».