I consiglieri di minoranza Marco Conti, Gian Paolo Benedetti e Fabio Sturla hanno presentato una mozione urgente per discutere sul futuro di Fincantieri.

Le dichiarazioni:

“Siamo rimasti esterrefatti dalle dichiarazioni dell’Ufficio Stampa di Fincantieri che il 25 luglio u.s, in un botta e risposta con la FIOM, ha affermato se poi nonostante questi numeri e l’impegno profuso, alcune parti sociali continuano a percepire Fincantieri più come un disvalore che una ricchezza, allora dovremmo evidentemente ripensare la nostra presenza sul territorio.

Un’affermazione di questo tenore è inaccettabile e irresponsabile, che ha avuto l’improvvido risultato di creare preoccupazioni nei confronti dei lavoratori e del territorio sul futuro dello stabilimento.

Fincantieri a Riva Trigoso occupa circa 800 dipendenti diretti, muove un indotto di oltre 1.200 lavoratori, conta su un carico di lavoro che si estende oltre il 2025 e negli ultimi tre anni ha assunto circa un centinaio di persone, ha avviato corsi di formazione specializzata e, a riprova della valenza strategica del territorio, trasferito la Direzione Meccanica da Genova.

Non possiamo dimenticare che Fincantieri è un’azienda controllata a maggioranza dallo Stato e lo stesso, con la Legge Navale del 2014, ha stanziato per il rinnovamento della flotta della Marina Militare ben 5,4 miliardi di euro. Proprio questo stanziamento ha contribuito a garantire allo stabilimento di Riva Trigoso un carico di lavoro rilevante.

La sparata dell’Ufficio Stampa di Fincantieri diventa ancora più incomprensibile alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che il 27 luglio u.s con una propria nota ha affermato: Abbiamo incontrato solo pochi giorni fa l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono proprio per ragionare del rafforzamento dell’azienda in Liguria, e non certo di una riduzione dell’impegno di Fincantieri sul nostro territorio. Presto ci saranno altri incontri per definire i piani di investimento straordinari legati allo sviluppo della azienda. L’andamento del mercato, gli ordinativi sia civili che militari ci consentono di guardare con ottimismo al futuro di un gruppo industriale che, al di là delle singole problematiche che possono investire uno dei cantieri, siamo certi non abbia l’intenzione di ridurre, né tantomeno di considerare conclusa, l’articolata presenza industriale storicamente situata nel nostro territorio.

Ricordiamo all’azienda di rispettare il più volte annunciato piano di assunzioni, il nostro territorio ha maestranze qualificate e competenti che rappresentano un valore aggiunto per tutto il gruppo industriale”.

La minoranza ha presentato un Ordine del Giorno per impegnare il Sindaco e il Consiglio Comunale a:

  • Richiedere alla dirigenza di Fincantieri di smentire categoricamente le affermazioni “allora dovremmo evidentemente ripensare la nostra presenza sul territorio” contenute nella replica dell’ufficio stampa;
  • Ribadire al Governo, Parlamento e Regione Liguria l’importanza del sito produttivo di Riva Trigoso per tutto il comprensorio;
  • Ribadire la fondamentale importanza dei corsi di formazione lavoro che vanno incrementati in modo da consentire l’assunzione di manodopera specializzata del territorio;
  • A trasmettere questo Ordine del Giorno, in considerazione degli impegni presi e del protocollo a suo tempo sottoscritto tra Regione Liguria, Miur e Fincantieri, al Governo, a tutti i Parlamentari della Liguria e alla Regione Liguria