È da tempo che le pedine si stanno muovendo sulla scacchiera politica di Cogorno. È risaputo infatti che i cittadini del comune fliscano quest’anno saranno chiamati alle urne per scegliere il proprio futuro amministrativo.

Le prime indiscrezioni sulla prossima chiamata alle urne

Tra voci che si rincorrono, conferme e gruppi al lavoro, però la situazione non è ancora del tutto delineata. Certo c’è chi si è mosso già da tempo, mentre altri gruppi sono all’opera per costruire le varie squadre.  Per il momento i nomi certi sembrano essere tre (in rigoroso ordine alfabetico).

Matteo Carapellese cinquant’anni compiuti recentemente, da 17 fa l’imprenditore nel settore della sicurezza. Per lui si tratta di una prima prova come candidato sindaco (era già stato candidato però come consigliere nella lista di Antonino Bono nella passata tornata elettorale). Il suo gruppo si chiama “L’ora legale a Cogorno”.

Non si tratta invece di una new entry ma di un esperto della politica. Gino Garibaldi ha sciolto le riserve a fine dicembre e ha deciso di candidarsi nuovamente come primo cittadino. La sua carriera politica è molto lunga e variegata. Ha ricoperto i ruoli di consigliere e assessore nel Comune di Cogorno, poi ha vestito la fascia tricolore per 9 anni. In seguito è stato consigliere regionale per due mandati, durante i quali ha mantenuto il ruolo di consigliere a Cogorno.  Sempre in fatto di novità anche Aldo Perfler 66 anni ex insegnante di educazione fisica in pensione e vice preside per molti anni dell’attuale Liceo Artistico e della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Cogorno. Al momento ricopre ancora un ruolo nel sindacato, nello specifico nella CISL, come consulente del settore scuola. La sua squadra è il comitato “Avanti Cogorno”.

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Al lavoro per costruire i rispettivi gruppi, invece, Partecip@Attiva e PD. I primi sono occupati nella formazione di una squadra dalla quale poi verrà scelto il candidato sindaco, stessa cosa che sta facendo il Partito Democratico che è ancora in una fase interlocutoria.

Assenti, invece, i 5 Stelle che pare non si presenteranno alle prossime amministrative che si dovrebbero tenere presumibilmente per la tarda primavera del 2019.