Il 25 giugno 2017 Marco Di Capua è diventato sindaco di Chiavari. Esattamente due anni dopo la sua elezione, spuntano le prime possibili candidature per le amministrative del 2022. Un quadro politico ancora fumoso, ma che inizierà a schiarirsi a breve, con le regionali 2020.

Regionali 2020, Toti si ricandida Domenica 23 giugno, il governatore Giovanni Toti, fresco di nomina come coordinatore nazionale di Forza Italia, ha annunciato la propria ricandidatura alla presidenza. Tra gli obiettivi del presidente, ridare lustro a Forza Italia e ricostruire il centrodestra.

Centrodestra, M5S e centrosinistra, chi si candiderà? Con la Lega azionista di maggioranza della coalizione di Toti, da capitalizzare i voti delle europee. Conferme per gli uscenti Alessandro Puggioni e Franco Senarega, in ballo Vittorio Mazza; certa la candidatura dell’ex vicesindaco chiavarese Sandro Garibaldi. In Fratelli d’Italia, scontata la candidatura di Giovanni Boitano e di Gabriele Pisani in “Liguria Popolare”. Nel centrosinistra, tre nomi circolano per la candidatura a governatore: quotazioni in calo, ma ipotesi non del tutto tramontate, per il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio, mentre come consigliere pare certa la riconferma di Luca Garibaldi. Deciderà online il M5S: dopo l’exploit delle europarlamentarie, il chiavarese Paolo Graffigna, potrebbe tentare la corsa come consigliere, sostenuto dai meetup locali.

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Chi potrebbero essere gli “Anti Di Capua”? Dalla Regione alla “Città dei Portici”, il centrodestra chiavarese potrebbe riproporre il modello Toti anche in città. Collante, tra una Lega primo partito ed il resto della coalizione, potrebbe essere l’avvocato Nicola Orecchia, ex assessore ai servizi sociali della giunta dell’ex sindaco Roberto Levaggi nonché ex candidato consigliere nella civica di Sandro Garibaldi. Nomi nuovi al vaglio nel centrosinistra, dove potrebbe tentare la corsa a sindaco l’ex capolista della civica di Pasquale CamaDonatella Nicolini, personalità conosciuta e stimata per il suo impegno nel sociale. Per i 5 Stelle invece, potrebbe tentare la corsa l’attuale organizer del Meetup cittadino, Davide Grillo. Tre ipotesi plausibili ma, ovviamente, non ufficiali per battere Marco Di Capua, che, con la certezza della ricandidatura alza l’asticella; obiettivo non pronunciato, infatti, è la vittoria al primo turno con il sostegno dell’attuale coalizione che lo sostiene. Ma a tre anni dal voto, tutto ovviamente potrà ancora succedere…