Servizi sanitari

Cicagna, interrogazione in Regione sui servizi sanitari dell’ospedaletto

Giovanni Battista Pastorino chiede interventi per il ripristino dei servizi, risponde l'assessore Massimo Nicolò

Cicagna, interrogazione in Regione sui servizi sanitari dell’ospedaletto

Il consiglio regionale ha discusso ieri, martedì 5 maggio, dell’ospedaletto di Cicagna, in seguito a un’interrogazione presentata da Giovanni Battista Pastorino, membro del gruppo “Andrea Orlando Presidente”.

Richiesta di intervento e risposta dell’assessore

Pastorino ha sollecitato la giunta regionale a intraprendere iniziative per ripristinare le funzioni sanitarie, con particolare attenzione all’attivazione dei servizi di cardiologia e pneumologia. Ha espresso preoccupazione per la progressiva diminuzione dei servizi sanitari presso l’ospedaletto di Cicagna, evidenziando una discrepanza tra la narrazione di una sanità efficiente prospettata dalla giunta e le esperienze riportate da assistiti e personale sanitario, che segnalano difficoltà nel servizio sanitario locale.

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha spiegato che il presidio, in passato dedicato al ricovero per acuti, è stato trasformato in piastra ambulatoriale e più recentemente in Punto Salute, con l’intento di promuovere una sanità di prossimità. Nicolò ha aggiunto che, in collaborazione con i 9 Comuni della Fontanabuona, Regione Liguria ha avviato un progetto per sviluppare una rete di servizi integrati che coinvolga asl, comuni, farmacie e enti del terzo settore. Questa iniziativa si inserisce nella strategia nazionale per le aree interne, con azioni coordinate con Anci Federsanità per affrontare l’isolamento sociale e la vulnerabilità di un territorio caratterizzato da viabilità difficile e da una popolazione prevalentemente anziana. La strategia mira a privilegiare la prevenzione e la domiciliarità attraverso l’assistenza domiciliare, l’impiego di infermieri di famiglia e comunità, e l’utilizzo della “sanità digitale” con televisite, teleconsulti e ECG con refertazione da remoto, nonché ambulatori mobili per screening e medicina di gruppo.